Cazú Zegers Arquitectura sceglie un esplicito riferimento al mondo naturale per il progetto di PYR House. Un involucro geometrico e razionale che cela un nucleo abitativo caldo e accogliente
È una sfida nella sfida il progetto dello studio Cazú Zegers Arquitectura per PYR House, una residenza privata incastonata nel pittoresco paesaggio di Panguipulli, in Cile. Un sito geograficamente complesso sia per la sua altimetria – una ripida scogliera quasi a strapiombo sulle acque di un lago – sia per un orientamento apparentemente sfavorevole. Vincoli entrambi risolti da un concept che, se da un lato abbraccia dal punto di vista materico un linguaggio esplicitamente brutalista, dall’altro esita in una composizione architettonica fatta di volumi disposti a creare molteplici scorci e prospettive.
La tensione tra queste condizioni di partenza ispira così un progetto che Cazú Zegers Arquitectura sintetizza nel nome stesso della residenza, Pyr, attinto dalla parola “pirite” – ovvero “pietra di fuoco” – quasi a voler simboleggiare una residenza che interpreta vincoli e sfide di un contesto naturale complesso e in parte ostile, con un’architettura in cemento capace di custodire il calore e l’intimità di uno spazio familiare.
Il baricentro di PYR House è una scala concepita come asse di connessione verticale dal livello più alto della residenza alle sponde del lago. A connotarne il design è una sovrapposizione di volumi dalle geometrie elementari ispirati alla conformazione cristalliforme della pirite, che diventano allo stesso tempo elemento di radicamento dell’architettura nel territorio.
Intorno a questa configurazione al tempo stesso estetica e funzionale si articola una dinamica distribuzione degli spazi interni strutturata su tre livelli, che innesca una spontanea interazione con il profilo delle pendici rocciose declinata in tre differenti materiali – metallo, legno e cemento – selezionati in base alle esigenze di ogni piano.
Il cemento è presente soprattutto nella porzione ipogea dell’edificio per resistere ad acqua e umidità, mentre la leggerezza di legno e metallo è utilizzata per sviluppare PYR House in altezza e diversificare gli aggetti allentandone i naturali limiti strutturali.
La loro equilibrata combinazione consente all’edificio di adattarsi all’ambiente circostante, configurando ogni livello in funzione della sua specifica posizione. L’esito è un’architettura capace di essere allo stesso tempo rigorosa e leggera, che domina il paesaggio con le sue audaci geometrie, senza sovrapporsi al contesto naturale.