CASE
Maison Voltaire

Viste sui tetti di Parigi, luce naturale e interni eclettici, nati da accostamenti arditi ma perfettamente riusciti. Benvenuti a casa di Martin Massè e Agathe Lavaud

Un mix di epoche e stili che funziona alla perfezione, con dettagli Mid-Century, classici del design e rimandi all’Art Deco. Non ci sono dosi precise, come in una ricetta di cucina, ma tutto è nella proporzione ideale all’interno della casa progettata per se stessi da Martin Massé e Agathe Lavaud, founder dello studio Volta.

L’appartamento di 80 metri quadrati si trova in un palazzo Anni 70 a Charonne, XX arrondissement. Comune autonomo fino al 1860, il quartiere conserva ancora l’aspetto di un piccolo borgo, con strade lastricate e case basse. L’atmosfera tranquilla dell’area si riflette negli interni, dotati di un’allure di pace e di un fascino senza tempo.

Gli ambienti vivono di elementi novecenteschi e selezionatissime icone del design, accostate con grazia e garbo a pezzi raccolti dalla coppia durante i propri viaggi, in particolare in Italia, dove si sono conosciuti. Il pavimento in travertino romano, gli specchi in laccato color crema e il rovere tinto definiscono una palette materica raffinata, completata da elementi di tessuto come il sisal e la moquette.

La casa ruota attorno a un nucleo centrale in cui si trova la zona giorno. Le finestre terra-cielo danno luce al salotto raccolto e alla zona pranzo poco distante. A schermare i vetri inusuali tende a lamelle, una soluzione adottata in genere negli ambienti ufficio attorno al 1970.

Teatrale la cucina, aperta e resa preziosa dall’uso di materiali raffinati. Su tutti, il marmo chiaro del paraschizzi e il travertino rosso che riveste l’isola.

Un lungo corridoio conduce alla camera e al bagno. Anche nella stanza del benessere i rimandi seventies – il mobile di radica di olmo, il marmo bianco del lavello – sono accostati a dettagli decorativi e uniti dalla tonalità verde delle pareti.

L’appartamento Voltaire è una residenza carica, ma che non esagera. Gli ambienti sembrano sospesi nel tempo, sono ricchi di dettagli ma non risultano appesantiti. Un progetto calibrato e ben riuscito, dove l’eclettismo raggiunge l’apice.