CASE
Parisian Portrait

Senza cedere alla nostalgia, il progetto di interni di Nathalie Deboel adatta il rigore e la maestosità della grammatica haussmanniana alle esigenze di una famiglia di collezionisti

Nel XVI arrondissement di Parigi, la maestosa grammatica degli appartamenti dell’epoca Haussmann impone un confronto serrato con la preesistenza. Nel progetto Parisian Portrait, situato in Square Lamartine, la designer belga Nathalie Deboel evita sia la rottura formale sia la storicizzazione nostalgica. L’intervento nasce dalla necessità di adattare uno spazio scandito da modanature e simmetrie rigorose alle esigenze di una giovane famiglia con un’importante collezione d’arte.

Rovere, noce e travertino sono i materiali predominanti, con una gamma di nuance che si colloca tra l’intonaco color crema dell’architettura originale e la varietà cromatica delle opere esposte. Il riferimento alle statue locali nella scelta del travertino è un esempio di approccio site-specific. La pietra possiede una risonanza contestuale che un materiale più freddo come il marmo di Calacatta o il cemento lucidato andrebbe a dissolvere. Come si nota nel bagno e nelle nicchie operative, superfici opache in pietra, venature delicate e finiture neutre dialogano con la luce naturale che filtra dalle ampie finestre ad arco, restituendo un’atmosfera calda e misurata.

A guidare il progetto è la riorganizzazione dei percorsi domestici. Una galleria centrale raggiungibile dal vestibolo funge da fulcro: un passaggio che distribuisce i flussi verso gli ambienti circostanti, concepito anche come spazio espositivo. Si tratta di una logica haussmanniana estesa, non sovrascritta. La sequenza prospettica delle stanze lungo un unico asse visivo viene riadattata per una dimora di collezionisti contemporanea.

In questo involucro, gran parte degli arredi è stata sviluppata in collaborazione con un atelier belga, il che conferisce agli ambienti una densità artigianale che si affianca a una selezione di pezzi di designer internazionali. Forme essenziali e materiche caratterizzano solidi tavoli in pietra con sostegni cilindrici, poltroncine in legno e rattan intrecciato a mano, un camino lineare sormontato da uno specchio scultoreo da parete.