Nel centro storico di Madrid, S+DLH trasforma un sottotetto ottocentesco in un’abitazione luminosa. Dove le falde del tetto e la luce zenitale dialogano con una palette essenziale
In Spagna, nel cuore di Madrid, a pochi passi dal Teatro Real, un appartamento mansardato all’interno di un edificio storico del 1890 ritrova una nuova identità grazie all’intervento di S+DLH. L’abitazione, soprannominata Campomanes, prende forma a partire dalle caratteristiche più complesse dello spazio: le geometrie irregolari della copertura, le pendenze del tetto e la luce zenitale che filtra dall’alto.
Per gli architetti, il primo passo consiste nella completa rimozione delle stratificazioni accumulate nel tempo. La demolizione degli interni esistenti permette infatti di recuperare la struttura originaria dell’edificio e di riportare alla luce il potenziale volumetrico nascosto sotto controsoffitti e partizioni aggiunte nel corso degli anni.
Piuttosto che correggere o mascherare le irregolarità della mansarda, S+DLH sceglie di valorizzarle. Le inclinazioni della copertura diventano così parte integrante del linguaggio architettonico, mentre le aperture in copertura assumono un ruolo centrale nella definizione dell’atmosfera domestica. La luce naturale penetra in profondità negli ambienti e cambia intensità nel corso della giornata, mettendo in risalto le geometrie fluida della struttura.
Campomanes si sviluppa secondo una pianta a U che organizza in modo intuitivo le diverse funzioni della casa. La zona giorno occupa il nucleo principale dell’appartamento e riunisce soggiorno, sala da pranzo e cucina all’interno di un unico ambiente aperto. Sul lato opposto trova posto la zona notte, più raccolta e protetta, direttamente collegata a una terrazza che introduce un rapporto privilegiato con i tetti e il paesaggio urbano del quartiere Palacio.
L’intervento costruisce la propria identità attraverso una palette materica essenziale. I pavimenti in microcemento chiaro si estendono senza interruzioni lungo l’appartamento. Le pareti rivestite in stucco amplificano la luce proveniente dalle aperture superiori e diffondono una luminosità morbida e uniforme.
Su questo sfondo neutro si inseriscono arredi su misura e finiture naturali selezionate con attenzione. Ogni elemento contribuisce a definire il carattere degli ambienti senza sovrapporsi alla struttura architettonica, mantenendo leggibile il dialogo tra il nuovo intervento e l’edificio storico.
Il risultato è un interno essenziale ma mai freddo, in cui luce, materia e geometria lavorano insieme per restituire una nuova identità a uno spazio complesso.