Nel centro di Ostuni, l’architetto Andrea Vergati restaura un appartamento ottocentesco nel rispetto della storia. Stabilendo un intenso dialogo con la luce e il contesto
Casa Civiè è un raffinato appartamento ottocentesco di 75 metri quadrati situato nel centro di Ostuni, riportato al suo antico splendore grazie a un meticoloso restauro. L’obiettivo, come spiegato dall’autore del progetto Andrea Vergati dello Studio Vergati Creative, era quello di ricondurre gli spazi alla loro forma originaria, favorendo un dialogo con l’esterno attraverso la luce. Un progetto che mira a intrecciare storia e contemporaneità.
«Prima della ristrutturazione, le stanze erano buie e piccole», racconta Andrea Vergati , «con spazi suddivisi che non rispettavano la forma delle volte, una delle caratteristiche distintive della casa, alcune delle quali erano state addirittura coperte da lastre utilizzate come ripostiglio fin dagli Anni 60. Le volte sono ciò che più caratterizza ogni stanza, e ora sono di nuovo visibili grazie al restauro dei colori originali, precedentemente nascosti sotto molteplici strati di pittura. Dopo un attento studio, abbiamo riportato alla luce porzioni del colore originale, raggiungendo un equilibrio tra rinnovamento e storia».
Questa nuova organizzazione degli spazi conferisce una nuova forma agli ambienti, creando una connessione tra i diversi contesti e permettendo alla luce di fluire. Ciò genera un senso di spaziosità e continuità con l’esterno: da un lato il Mar Adriatico, dall’altro la Città Bianca.
La luce, infatti, è un elemento fondante del progetto. E’ ciò che permette ai colori e alle forme della casa di convivere in completa armonia. A tal fine, è stata creata un’apertura ad arco sotto la volta centrale, che consente alla luce di attraversare gli spazi e crea una connessione visiva tra gli ambienti su più livelli, un elemento insolito nell’architettura tradizionale della zona.
Gli ambienti combinano sapientemente la rusticità dei mobili d’epoca e delle texture preesistenti con il minimalismo delle finiture continue e degli armadi a scomparsa, per un risultato di perfetta armonia. Il tutto è unito da una palette di tonalità morbide, calde e neutre che creano un’atmosfera accogliente e rilassante. Infine, il verde delle piante aggiunge un tocco di colore alla casa.
Un altro elemento distintivo sono le porte in legno realizzate su misura, che evocano l’epoca in cui l’appartamento è stato costruito. A queste si aggiunge la porta scorrevole tra la camera da letto e il bagno, progettata senza compromettere la continuità stilistica con il resto dell’abitazione. Una porta che è al contempo visibile e invisibile perché, quando lasciata aperta, collega la camera da letto e il bagno principale, quasi come se fossero un unico spazio. Il tutto crea un gioco di luci, specchi, forme e armadi a scomparsa che sfruttano nicchie nuove e preesistenti.