CASE
Salt Pan House

Sospesa tra terra e acqua, la villa progettata da We Design Studio emerge tra le saline indiane
di Agarvado come un rifugio essenziale e permeabile. Grazie all’incontro
tra il cemento e la leggerezza delle lamelle in teak

La Salt Pan House sorge sulla riva di una salina artificiale, in India, circondata dalla natura tropicale più rigogliosa, nel cuore di una proprietà privata di oltre quattro chilometri quadrati. Progettata dai local architects di We Design Studio, è una struttura leggera e permeabile che non entra in conflitto con l‘intorno. Senza ornamenti e orpelli inutili, è stata pensata per essere in armonia con il contesto e rispondere alle esigenze imposte dal clima.

La casa è “ancorata” al terreno attraverso un volume solido di cemento. Su questo si innalza una struttura a lamelle di teak dall‘aspetto permeabile, protetta con un tetto a falda in lamiera di zinco. “Questo gioco di massa e leggerezza, di opacità e permeabilità, definisce il nucleo visivo e funzionale della casa”, spiegano gli architetti.

L’ingresso è protetto da una tettoia; varcato il portoncino si arriva in una hall a doppia altezza, con la semplice scala in ferro che conduce al primo piano. Il living con soggiorno, pranzo, cucina aperta e perfino una zona bar comunica con una terrazza esterna au bord du lac.

Al piano terra si trova anche una camera per gli ospiti, con una finestra in diretta connessione con la giungla, e una piscina a sfioro all‘aperto.

Il livello più alto definisce la zona privata della villa, con quattro camere da letto e un living, il tutto circondato da una terrazza con frangisole di legno che proteggono dall‘eccessiva insolazione e dalle piogge monsoniche tipiche dell‘area.