DESIGNERS AT HOME
A casa di Anna De Cillia

L’eclettismo e la vitalità cromatica sono i protagonisti assoluti del progetto di vita della stylist Anna De Cillia e del marito Michele Isola. Un appartamento situato nel cuore di Udine che fa da specchio al mondo di due anime opposte ma complementari

Uno spazio luminoso di 150 metri quadrati che potremmo definire l’ultimo tassello di una lunga serie di contenitori di vita comuni. Per la stylist Anna De Cillia e il marito Michele Isola, i traslochi rappresentano l’arte di liberazione dal superfluo, un modo per scardinare abitudini troppo consolidate e fare nuove conoscenze, una chiave di rinnovamento continuo.

“Cambiare casa”, racconta Anna “non ci ha mai spaventato: lo abbiamo sempre fatto, anche quando i nostri figli erano piccoli. In media traslochiamo ogni quattro anni. Ci siamo trasferiti in questo appartamento a Udine da pochi mesi e appena due anni fa avevamo ristrutturato un altro loft, in cui però abbiamo vissuto per un periodo molto breve. La nostra permanenza lì è stata messa in discussione quando ho saputo che questo appartamento era in vendita. Non abbiamo resistito alla curiosità di visitarlo: ci siamo guardati negli occhi e ci è bastato per capire che, di lì a poco, avremmo intrapreso una nuova avventura”.

La coppia predilige spazi storici da ristrutturare completamente, luoghi spesso decadenti ma dal fascino intrinseco e plasmabile, capaci di regalare emozioni intense sia nella fase di progettazione che durante i lavori. Questo appartamento, disabitato da anni e in pessime condizioni, ha richiesto il rifacimento di tutti gli impianti, il ripristino degli infissi e la completa revisione dei rivestimenti. Incuriositi da ciò che poteva celarsi sotto strati decennali di pittura, i proprietari hanno fatto raschiare le pareti, riportando alla luce le tinte originarie, poi valorizzate dal lavoro certosino di una restauratrice. Così, mantenendo intatta la suddivisione originaria degli ambienti, l’appartamento è tornato al suo storico splendore.

Per quanto concerne gli arredi, i pezzi favoriti da Anna e Michele sono quelli iconici – Vitra, Poulsen, Moroso – che passano di casa in casa insieme ai complementi vintage acquistati nei mercatini, ai ricordi di viaggio e a tante piante, per poi fondersi con alcuni elementi realizzati su misura come la grande libreria.

“In questa casa”, racconta Anna, “le pareti sono così belle che ho deciso di non ornarle. I quadri sono stati riposti in un magazzino e aspettano un’altra dimora per ricomparire”. L’affascinante corridoio centrale funge da preludio a una sequenza di stanze da vivere nella loro luminosa essenza, ed è anche per questo che Anna sceglie spesso di lavorare tra le mura domestiche.

La sua ricerca cromatica e i campionari hanno trovato il loro habitat ideale sul grande tavolo della sala da pranzo, spesso inondato da una calda luce solare: “Ultimamente fisso gli appuntamenti con i clienti proprio qui”, spiega. “Mi sono accorta che la tranquillità e il comfort domestico sono un ottimo ingrediente per favorire il dialogo”. Nello stesso ambiente l’eclettica padrona di casa ha ricavato anche un angolo lettura circondato dal verde, con una cassa Vifa posizionata accanto per ascoltare musica in totale relax.

La modernissima stufa firmata Citterio, collocata in soggiorno, diventa invece un punto di aggregazione durante le serate con gli amici, che in questo spazio sembrano trovare un’atmosfera magica capace di tenerli in conversazione per ore. Anna e Michele non possono far altro che aspettare un nuovo richiamo, ma nel frattempo sembrano disposti a lasciarsi coccolare dall’atmosfera avvolgente che regna in questo nido ipercromatico.