Nel cuore delle Dolomiti, un rifugio contemporaneo firmato Parisotto + Formenton Architetti
Immersa nel paesaggio incantato delle Dolomiti, con lo sguardo rivolto verso le Tofane, la residenza progettata da Parisotto + Formenton Architetti reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione costruttiva ampezzana. La casa nasce all’interno di una delle frazioni più antiche di Cortina, in una porzione di una vecchia ciasa, la tipica abitazione contadina delle valli ladine.
Tra boschi, prati e pascoli ancora oggi gestiti secondo l’antico modello delle Regole d’Ampezzo, il progetto si inserisce con delicatezza nel territorio, unendo memoria e modernità in un equilibrio discreto e naturale.
Distribuito su due livelli, lo chalet conserva la struttura originale con la parte superiore in legno e un basamento intonacato, elementi tipici dell’architettura locale.
Alla radice del progetto vi è la volontà di mantenere viva la tradizione, ma alleggerendola attraverso soluzioni contemporanee capaci di migliorare la qualità abitativa. Materiali naturali, comfort moderno e artigianalità su misura si fondono così in un linguaggio che privilegia semplicità e armonia.
Gli interni seguono l’andamento del terreno e si aprono verso l’esterno attraverso diversi accessi: al livello inferiore, un ingresso indipendente richiama la disposizione originaria della casa rurale; al piano superiore, un’apertura conduce direttamente sul grande prato e la zona giorno si prolunga idealmente nel paesaggio.
All’interno domina il legno, protagonista assoluto nelle sue diverse essenze di rovere chiaro, rovere scuro e abete. È il materiale che unisce passato e presente, conferendo agli spazi un tono caldo e sofisticato.
La casa si presenta come un luogo raccolto, essenziale ma ricco di dettagli: libri, opere d’arte e arredi su misura compongono un racconto intimo e personale. La luce naturale, dosata con cura, accompagna il ritmo delle stagioni, creando riflessi mutevoli e un’atmosfera di quiete.
Il living unisce in un unico spazio cucina, zona pranzo e soggiorno, interpretando il cuore conviviale della casa. Durante l’estate, le ampie aperture mettono in contatto il verde esterno con l’interno, mentre in inverno, il camino in legno spazzolato diventa il centro simbolico della vita domestica.
L’arredo, curato fino al minimo dettaglio, include un tavolo True Design disegnato dallo studio, una lampada Time & Style, sedie di Carlo Scarpa per Bernini, un divano su misura, le poltrone Capitol Complex di Cassina e tappeti di Faye Toogood per cc-tapis, mentre le applique Viabizzuno completano l’insieme con una luce calda e diffusa.
La camera padronale prosegue il dialogo tra semplicità e raffinatezza. Il pavimento in legno e le superfici materiche creano un ambiente intimo, in cui un sistema di pannelli scorrevoli ricorda la tradizione orientale degli shōji, qui reinterpretata in chiave alpina.
Il bagno, realizzato con pietra locale, ospita lavabo e doccia realizzati su misura, mentre le pareti con intonaci naturali di Matteo Brioni esprimono un’eleganza sobria e autentica. Dettagli minimali, arredi disegnati dallo studio e illuminazione Time & Style completano la composizione.
Con questo progetto, Parisotto + Formenton Architetti trasforma una tradizionale ciasa ampezzana in un buen retiro contemporaneo, dove la storia architettonica del luogo non viene mai tradita, ma reinterpretata attraverso la lente del design e una sensibilità moderna.
Una casa che non cerca di imporsi sul paesaggio, ma che vive in perfetta armonia con il contesto, un rifugio discreto, elegante e profondamente radicato nel cuore delle Dolomiti.