CASE
Dominica

Studio Anyaro firma una residenza immersa nella vegetazione tropicale dei Caraibi. Dove interno ed esterno si susseguono senza soluzione di continuità

Affacciata sul Mar dei Caraibi e immersa nella vegetazione tropicale, Dominica è una residenza che trasforma il paesaggio in parte integrante dell’abitare. Il progetto, firmato dallo studio Anyaro, costruisce una sequenza di ambienti aperti alla luce, al mare e alla foresta, dove gli spazi costruiti si prolungano naturalmente.

Realizzata su un pendio che degrada verso la costa, la residenza si sviluppa attraverso volumi bassi e ampie coperture che seguono l’andamento del terreno. Gli spazi interni si affacciano con naturalezza verso terrazze e patii, mentre le grandi aperture sembrano attenuare il confine che li separa. Ogni ambiente trova il proprio completamento all’esterno, in una successione di soglie, porticati e piattaforme che estendono l’esperienza dell’abitare fino alla vegetazione e al mare.

La materia rafforza questa relazione con il luogo. Pietra calcarea, mogano, intonaco e coperture in palma intrecciata definiscono una palette essenziale, ispirata alle tradizioni costruttive dei Caraibi e reinterpretata con un linguaggio contemporaneo. Le superfici conservano una forte dimensione tattile. La grana della pietra, le venature del legno e gli intonaci dalle finiture irregolari restituiscono un’architettura che privilegia matericità e naturalezza.

Filtrata dai soffitti lignei a doghe, la luce entra negli ambienti disegnando ombre leggere sulle pareti intonacate e sui pavimenti in pietra. Nel corso della giornata gli interni cambiano continuamente aspetto, seguendo il ritmo del sole e delle condizioni atmosferiche. Anche nelle ore serali l’illuminazione artificiale rimane volutamente discreta, limitandosi a valorizzare le superfici senza alterare la quiete degli ambienti.

L’interior design prosegue questa ricerca di essenzialità. Arredi dalle linee sobrie, tessuti naturali e dettagli artigianali accompagnano l’architettura, lasciando che siano la materia e il paesaggio a definire l’identità della casa. Le camere da letto si aprono completamente verso la vegetazione attraverso grandi superfici vetrate e piattaforme basse che sembrano prolungarsi nel verde, mentre le terrazze diventano stanze all’aperto dedicate alla sosta e all’osservazione del paesaggio. Persino la vasca scavata nella pietra, collocata a pochi passi dalla costa, contribuisce a rafforzare questa continuità tra architettura e ambiente.