A Milano, un appartamento su due livelli inondato di luce naturale e arredato con pezzi su misura, elementi di design contemporaneo e una selezionata collezione d’arte. A monte un progetto di restyling, radicale e intelligente
Senza dubbio il primo elemento che colpisce varcando la soglia di questo appartamento milanese è la copiosa luce naturale che filtra dalle grandi superfici vetrate, una costante in ogni stanza. Il progetto di radicale restyling della casa, sviluppata su due livelli, è stato affidato all’architetto Dario De Santis. Ma facciamo un passo indietro.
Come spiega De Santis, “i proprietari sono due professionisti – lei avvocato, lui attivo nel settore della finanza – appassionati d’arte ed entrambi raffinati collezionisti, condividono l’amore per i viaggi e sono genitori di due bambini. Il brief che ho ricevuto da loro è stato quello di dare vita a un collegamento fluido e armonioso tra i due piani, realizzando una scala completamente nuova e, soprattutto, creando un layout moderno e confortevole. Al primo piano si trova una zona giorno con annessa zona studio, camera matrimoniale con bagno en suite e le due camere per i bambini con relativi bagni. Salendo al piano superiore si resta sorpresi davanti a una seconda ampia zona giorno con sala da pranzo, cucina e bagno”.
La posizione è privilegiata e suggestiva: “Ci troviamo nel centro storico di Milano, al settimo e ottavo piano di un condominio con affaccio sulla cupola di Santa Maria delle Grazie. Un vero gioiello, incastonato tra alcune delle più belle architetture della città”. Nonostante l’impostazione architettonica di pregio, l’appartamento si presentava anonimo e piatto, pur custodendo un importante potenziale.
“La disposizione spaziale era classica, inalterata dagli Anni 50: un ingresso con corridoio e un susseguirsi di stanze sui due lati. Non erano presenti dettagli, materiali o pavimenti che valesse la pena conservare”, ricorda De Santis. Ed ecco spiegato il restyling radicale. Quello che prima era uno spazio ripartito in tante piccole stanze è oggi un appartamento arioso, arredato con cura dei dettagli e raffinate opere d’arte, tra contrasti cromatici e materici ma nel nome dell’armonia.
“Ho presentato la mia idea ed è piaciuta: una zona giorno di ampio respiro, con una sequenza di vetrate rivolte verso est, alcune delle quali incorniciano la cupola di Santa Maria delle Grazie. Poi un nuovo vano scala, concepito come elemento architettonico scultoreo, che porta luce zenitale in tutto il soggiorno”. La scenografica libreria centrale nasce dall’esigenza di inglobare un pilastro, ma si è trasformata in un mobile divisorio tra due zone adiacenti: un soggiorno formale, con eleganti poltroncine e un’opera di Luca Pignatelli, e una zona lounge più rilassata, con televisore e divano.
“L’atmosfera è volutamente sobria – continua De Santis – Prevale il bianco, in contrasto con la tonalità calda e morbida del pavimento. Molti mobili in legno scuro e pezzi di design dai colori audaci creano un vivace effetto sorpresa”. I materiali rivelano un ottimo gusto: pietra chiara di Vicenza con finitura naturale per i pavimenti, legno di rovere scuro per gran parte degli arredi, dalla libreria centrale alle ante dello studio. Al piano superiore prevalgono tonalità chiare abbinate a finiture hi-tech in acciaio satinato.
Infine, non può essere dimenticato uno degli elementi più caratteristici dell’appartamento: dal piano superiore si accede a una terrazza con vista panoramica sullo skyline milanese. Un’invidiabile oasi di relax, e il naturale prolungamento della sala da pranzo durante la bella stagione.