In riva a un lago, nel cuore della Finlandia, la casa di Emili e Henry Aulakoski gioca con il dialogo tra esterno e interno e una tavolozza di toni neutri e materiali naturali. Per un’intimità famigliare confortevole
Una casa indipendente in riva al lago, con molo e accesso diretto all’acqua. Era il sogno di Emili e Henry Aulakoski, e quando la loro abitazione a Kempele, Finlandia, sulla costa a nord del Golfo di Botnia, è diventata troppo piccola per loro due e i cinque figli, la decisione di trasferirsi è stata immediata, così come la scelta della meta: Jyväskylä, sul lago Päijänne, nel cuore del Paese.
Qui, su un terreno con esposizione a sud e vicino a servizi e scuole, la coppia ha fatto costruire una casa concepita dalla stessa Emili con la complicità dell’architetto Katja Jämsä, che ha disegnato il progetto e seguito i lavori assieme ai proprietari. Una struttura moderna, ma con un rimando storico: “Una torre, che abbiamo voluto perché abbiamo appreso che in quel punto, nel vecchio piano urbanistico, era previsto un edificio con torre”, racconta Emili. “Ci sembrava uno spunto interessante e divertente da cogliere”.
Altra caratteristica che salta all’occhio sono le ampie porte a vetri scorrevoli che, oltre a regalare una vista sul paesaggio da più angoli dell’abitazione, creano una piacevole continuità tra interno ed esterno. Quanto alla planimetria, su una superficie totale di 450 metri quadrati, soggiorno, cucina, sala da pranzo e locale biblioteca compongono un grande open space al livello dell’ingresso, dove si trovano anche una mudroom o stanza-ripostiglio e una camera da letto. E se nella parte superiore della succitata torre ci sono camera per gli ospiti e mansarda per i bambini, in quella inferiore sfilano tre camere da letto e un living sempre per i piccoli di famiglia, più una sauna con vasca e una palestra.
“La cosa che ci premeva di più era ottenere ambienti senza tempo con arredi di alta qualità, per cui abbiamo studiato con attenzione ogni più piccolo dettaglio”, osserva Emili prima di spiegare che “il punto focale dello spazio domestico è un alto muro di mattoni bianchi colati nel cemento, contraddistinto da una ruvidezza che lo rende speciale”. Di fronte sono posizionati un tavolo da pranzo rotondo e bianco progettato ad hoc e una dormeuse in pelle color cognac, elementi cromaticamente in linea con il resto della zona giorno, dove dominano tonalità tenui e luminose, vedi il pavimento in legno chiaro a spina di pesce e la cucina dalle ante bianche lucide.
La cucina è un esempio perfetto di funzionalità, basti citare i piani di lavoro Dekton di Cosentino, la porzione di muro dietro al lavandino dipinta di nero, i rubinetti Grohe Blue Home da cui sgorga acqua frizzante filtrata e l’isola con panca su misura per momenti di chiacchiere e spuntini. Altri elementi degni di nota sono il contrasto creato dall’inserto di soffitto in doghe di quercia e il portalegna da ardere incastonato nel muro.
Nelle altre aree della residenza cambiano certi caratteri, per esempio nelle camerette compaiono tappeti da parete a parete, ma la combinazione di luminosità, pezzi di design dalle forme pulite, ma ricercate, e gusto per l’essenziale rendono l’insieme esteticamente coerente e dunque rilassante alla vista. Ma anche il comfort è assicurato, senza contare che parliamo di un’abitazione dove non manca nulla, nemmeno un locale sauna fabbricato con pannelli in pioppo e completo di vasca e docce.