Un appartamento di ispirazione industriale mixa toni rustici e terrosi a scelte di design ultra moderno. Rivelando i segni dell’impermanenza del tempo
I progettisti di Limdim House Studio firmano il restyling di Le Condé House, una residenza di trecento metri quadrati distribuita su tre piani nella città di Hue, in Vietnam. Inserito all’interno di un blocco di case a schiera costruito circa vent’anni fa, l’appartamento reca i segni indelebili del tempo, rappresentando una vera sfida per il team di progettazione, che si è ritrovato a dover procedere con cautela, a causa delle potenziali ripercussioni sulle unità adiacenti.
Il nome della dimora si ispira al romanzo di Patrick Modiano Nel caffè della gioventù perduta. Pubblicato nel 2007 il libro è ambientato a Parigi, nel Quartiere Latino. Qui, nei pressi dell’Odèon, si trovava un tempo Le Condé, un piccolo caffè dove ogni sera erano soliti ritrovarsi per caso, per noia o per abitudine, giovani studenti, aspiranti scrittori e misteriosi avventori. Come una sorta di calamita, Le Condé attraeva nella sua rete tutti quelli che vagabondavano nelle immediate vicinanze. Esattamente come Le Condé House che, sullo sfondo delle case vicine, emerge come un faro in chiaroscuro, catturando lo sguardo dei passanti.
Tuttavia, la vera meraviglia si trova all’interno, dove la rifrazione della luce attraverso ampi specchi conferisce allo spazio una qualità eterea, mentre una tavolozza di toni rustici e materici si intreccia abilmente a scelte di design contemporaneo, evocando un senso di fascino vintage pur mantenendo un’aria sofisticata. L’architettura non lineare degli spazi, di ispirazione industriale, affascina lo sguardo con pareti scrostate e mattoni lasciati a vista.
Superato il piano terra con ingresso e garage, al primo livello si trovano i sanitari e lo studio, caratterizzato da un ampia scrivania dove fare smart-working. Il secondo piano, invece, contiene il vero cuore della casa. Qui zona cucina, living e camera da letto compongono un unico open space. I colori attingono dai marroni metallici e brumosi della terra, in dialogo con mobili in legno scuro e lucido.
Il mix di elementi antichi, vintage e opere d’arte cela a un primo sguardo l’ultramodernità della cucina. Uniche note di colore, piante autoctone dalle grandi foglie fanno capolino da ogni angolo, mentre il letto posizionato di fianco a un’ampia vetrata dà su un balconcino esterno, anch’esso ricoperto di verde.