STORE
Transizioni olfattive

A Seoul, Atelier KHJ traduce l’identità di un brand di profumi e fragranze in una sequenza progressiva di esperienze sensoriali

A Seoul, nel quartiere storico di Bukchon, Atelier KHJ firma il secondo showroom di 025S, marchio coreano di fragranze che costruisce la propria identità intorno ai temi del tempo e delle storie individuali. Il progetto trasferisce questi concetti nello spazio attraverso l’idea di immersione, trasformando la visita in una sequenza progressiva di esperienze. Il negozio si articola in tre momenti consecutivi – Sensory Transition, Process of Immersion e Time for Reflection – che accompagnano il visitatore dalla scoperta dei profumi a una dimensione più raccolta e introspettiva.

La prima fase, Sensory Transition, coincide con l’ingresso e il passaggio da una percezione prevalentemente visiva all’esperienza olfattiva. Qui si concentrano la scoperta e la prova delle fragranze, presentate su espositori metallici disposti secondo geometrie curve e a quote differenti. I prodotti, allineati singolarmente sulle superfici, evitano la densità delle tradizionali scaffalature commerciali, lasciando alla configurazione dello spazio un ruolo predominante.

Il metallo, utilizzato soprattutto per gli elementi espositivi e alcune superfici, introduce riflessi e variazioni che contrastano con l’aspetto opaco delle pareti. La palette è quasi interamente acromatica. Grigi, argento e tonalità più scure si susseguono senza contrasti marcati. Le differenze emergono soprattutto dal rapporto tra superfici opache, satinate e riflettenti.

Pareti e arredi adottano andamenti curvilinei, mentre gli espositori seguono traiettorie arcuate che accompagnano il movimento. Le partizioni interrompono le visuali più profonde: non tutto è visibile dall’ingresso, e gli spazi vengono scoperti gradualmente. In una superficie contenuta, il percorso contribuisce così a dilatare la percezione del negozio.

Dopo il primo incontro con le fragranze inizia The Process of Immersion. L’esperienza si sposta progressivamente dal prodotto alla percezione individuale, accompagnata da una composizione musicale realizzata appositamente per il progetto. Olfatto e suono entrano così in relazione in uno spazio più raccolto, mantenendo la continuità materica e cromatica delle aree precedenti.

Il Corridor of Immersion introduce la fase conclusiva. Cambi di direzione, superfici curve e visuali parziali scandiscono il passaggio verso Time for Reflection, definito dai progettisti come una sorta di universo privato nel quale concentrarsi sui propri sensi. Dopo la scoperta dei prodotti e la progressiva immersione, il percorso termina così in uno spazio destinato alla riflessione individuale.

Materiali e colore mantengono la coerenza delle fasi precedenti. Le variazioni del grigio e la presenza metallica degli elementi espositivi definiscono un involucro uniforme, nel quale i flaconi, piccoli e disposti in sequenze regolari, emergono come presenze autonome.

Nel 025S Bukchon Store, la sequenza definita da Atelier KHJ coincide così con la progressiva scoperta dello spazio. Materiali, geometrie ed espositori accompagnano il passaggio fra transizione, immersione e riflessione, mantenendo un linguaggio unitario lungo tutto il percorso.