A Istanbul, Urbanjobs trasforma un interno compatto e lineare in un ambiente flessibile. Con un banco bar che nelle ore serali si trasforma in console DJ
Affacciato sul Corno d’Oro, all’interno dell’area di Tersane Istanbul – un progetto di riconversione del waterfront storico della città -, Ainen è un burger bar progettato da Urbanjobs che mette in discussione i codici tradizionali degli spazi food & beverage. L’intervento lavora su un interno compatto e allungato, una configurazione che rischia di produrre un’esperienza spaziale vincolata. Invece di correggere questa condizione, il progetto la assume come base operativa.
La pianta è organizzata in modo lineare, con cucina e aree di servizio distribuite lungo i lati e uno spazio centrale lasciato libero per la circolazione interna. Qui si inserisce un elemento multifunzione, che durante il giorno opera come banco di servizio e, nelle ore serali, si trasforma in console DJ.
Il soffitto è il principale dispositivo spaziale. Una struttura tridimensionale continua introduce ritmo e profondità nell’ambiente, definendo sequenze e orientamenti. La variabilità della sua sezione diventa così lo strumento principale per superare la rigidità della pianta.
L’interno è concepito come spazio flessibile. Gli arredi possono essere spostati e riconfigurati, adattandosi a diversi momenti della giornata e permettendo al locale di riconvertirsi da ambiente di ristorazione a spazio per eventi.
La luce è concepita come un sistema stratificato che lavora in relazione alla geometria del soffitto. Durante il giorno mantiene un carattere uniforme, mentre la sera crea un’atmosfera più intensa, accentuando la profondità e la complessità dello spazio.
La scelta dei materiali combina superfici contemporanee con elementi che introducono una dimensione più calda e tattile, come il legno scuro utilizzato per le sedute e i paramenti in mattoni. Questo contrasto contribuisce a definire l’identità del locale, senza ricorrere a riferimenti espliciti al contesto industriale dell’area. Inoltre, i materiali sono stati selezionati anche per la loro capacità di trasformarsi nel tempo, contribuendo all’evoluzione dello spazio.