Hariri Pontarini Architects e Ashley Botten Design creano un sofisticato spazio office per una casa di produzione televisiva. Utilizzando soprattutto materiali naturali
L’edificio è di nuova costruzione, ma il suo inconfondibile aspetto lo ha reso istantaneamente un’icona di Toronto. Hariri Pontarini Architects e Ashley Botten Design curano rispettivamente architettura e interni dei nuovi uffici di Animals Film Production, casa di produzione televisiva che occupa un intero piano di un palazzo dove l’immaginazione può attingere a miriadi di riferimenti e suggestioni. Un edificio caratterizzato da consistenze materiche eterogenee eppure perfettamente armoniche, con i primi due livelli rivestiti da un paramento murario in mattoni ritmato da finestre e accessi ad arco, e quelli superiori totalmente trasparenti, rigidamente geometrici.
Gli interni puntano su un look sobrio ed essenziale. Una dichiarazione d’intenti già chiaramente visibile all’ingresso della reception, dove una parete in legno di rovere leggermente curvata con il logo dell’azienda inciso in color rame, conduce i visitatori allo spazio principale della sede, un ambiente a pianta aperta connotato da soffitti di altezza maggiorata e pavimenti in legno che ricordano un magazzino riconvertito a uso ufficio. La gamma materica scelta da Ashley Botten Design punta su materiali naturali, stratificati in combinazioni casual e accoglienti.
Qui le tradizionali scrivanie sono sostituite da piani di lavoro in legno, mentre un grande tavolo da riunioni in frassino sbiancato è dedicato a meeting e sessioni creative. A donare un accento quasi domestico agli ambienti è un’ampia cucina – uno spazio di intrattenimento e interazione sociale in quanto strumenti essenziali del processo creativo – incorniciata da un controsoffitto e da pareti laterali, come un set televisivo. La medesima variante è utilizzata anche negli spazi dedicati al relax, anch’essi caratterizzati da scelte d’arredo tipiche degli spazi abitativi, saltuariamente interrotte dalla presenza di travi e colonne in acciaio verniciato, che compongono la struttura dell’edificio.
Un sistema di pareti mobili definisce la distribuzione degli ambienti, per mantenere condizioni di illuminazione ideali durante l’intera giornata e consentire una rapida riconfigurabilità degli spazi secondo necessità. Composte da un telaio in acciaio e vetrature stratificate con una tela di lino interposta, per garantire una sufficiente privacy senza ostacolare il passaggio della luce naturale, le partizioni consentono di mantenere lo spazio completamente aperto, come di ricavare ambienti destinati a specifiche funzioni, ad esempio camerini destinati alle prove degli abiti di scena.
Indispensabile complemento della luce naturale, il progetto illuminotecnico ha previsto un equilibrato mix di fonti dirette e diffuse. Corpi illuminanti a binario installati a soffitto e lampade da tavolo di impronta office rendono ogni tavolo e seduta una potenziale postazione di lavoro, mentre fonti più discrete come applique e piccole sospensioni in carta di riso evocano un mood più rilassato e informale. Proprio come a casa.