OFFICE
Cain Lamarre Office

A Montréal, Sid Lee Architecture trasforma una preesistenza storica nella sede dello studio legale Cain Lamarre. Disegnando un ambiente di lavoro ispirato ai modelli dell’ospitalità, tra spazi condivisi, qualità materica e attenzione al comfort

Il progetto per i nuovi uffici della legal firm Cain Lamarre, sviluppato da Sid Lee Architecture, interviene all’interno di un edificio storico nel Golden Square Mile di Montréal, ispirandosi ai modelli dell’ospitalità per costruire un ambiente di lavoro accogliente e informale, distante dalla solennità degli studi legali tradizionali.

La sede occupa una preesistenza di inizio Novecento, caratterizzata da un impianto che originariamente ospitava funzioni commerciali. L’edificio, parte del tessuto storico del quartiere, conserva elementi costruttivi e proporzioni, assunti come base fisica e materica dell’intervento.

Il progetto si colloca nel quadro di una più ampia riflessione di Sid Lee Architecture sui modelli di office design, in cui l’ufficio non è più concepito come sequenza gerarchica di stanze chiuse, ma come sistema articolato di spazi condivisi e ambienti differenziati. L’obiettivo è in questo caso la rifunzionalizzazione dell’immobile come ambiente di lavoro capace di integrare identità professionale, pratiche collaborative e qualità spaziale.

L’impianto è organizzato attorno a una grande area centrale, concepita come una sorta di piazza interna. Questo spazio funge da elemento di distribuzione, luogo di incontro e dispositivo di orientamento, mettendo in relazione i diversi livelli e le funzioni principali. Qui una grande scala a doppia altezza diventa elemento strutturante del progetto: non solo collegamento verticale, ma infrastruttura spaziale che introduce luce naturale, profondità visiva e continuità percettiva.

Attorno a questo nucleo si dispongono gli uffici individuali, le sale riunioni e gli spazi di lavoro riservati, organizzati in modo da garantire privacy operativa senza interrompere il dialogo visivo con le aree comuni. L’uso esteso di partizioni vetrate e geometrie morbide contribuisce a costruire un ambiente leggibile e fluido.

L’interior design adotta un registro misurato, basato su una palette materica sobria e una composizione attenta delle superfici. Legno, pietra e metallo dialogano con le strutture esistenti definendo un ambiente lontano sia dall’immagine corporate convenzionale, sia da soluzioni eccessivamente informali.

L’arredo è ben integrato con l’architettura e contribuisce all’organizzazione spaziale: banconi, sedute e librerie scandiscono le aree comuni e accompagnano i percorsi. L’illuminazione, prevalentemente indiretta, lavora per strati, rafforzando la leggibilità degli spazi e costruendo atmosfere differenziate in relazione agli usi.

Le funzioni collettive – reception, caffetteria, lounge – sono trattate come spazi di soglia tra lavoro e socialità. In particolare, l’area di accoglienza evoca un’atmosfera più vicina all’ospitalità che agli ambienti di rappresentanza. Materiali caldi, finiture misurate e un controllo attento della luce concorrono a definire un ambiente domestico e informale.

I nuovi uffici Cain Lamarre propongono una lettura aggiornata dello spazio ufficio come ambiente di lavoro aperto, collaborativo e orientato al benessere psicoemotivo. Sid Lee Architecture costruisce un progetto che agisce sulla struttura delle relazioni, traducendo le trasformazioni della cultura professionale in una configurazione spaziale chiara, misurata e funzionale.