COWORKING
Da centrale idrica a Co-Space

Un villaggio rurale della Cina profonda riceve nuova linfa da un progetto che recupera un’antica centrale idrica. Facendone il baricentro di un polo fortemente integrato nel paesaggio

Nasce da un progetto di riqualificazione che ha il suo momento ispiratore nella memoria dei luoghi, a sua volta sedimentata nella geografia e nelle radici rurali di un territorio che ha vissuto tutte le radicali trasformazioni della Cina contemporanea. Comincia così la storia di Qingshan Co-space, un centro destinato a residenze, uffici e spazi commerciali ricavati dalla riqualificazione di quelle che erano un tempo le strutture di una centrale idrica.

Un progetto nato con l’ambizione non solo di recuperare a nuove funzioni un luogo abbandonato ma soprattutto di rivitalizzare un centro rurale, attraendo nuovi residenti e attività. La municipalità di Qingshan ha così affidato ai progettisti di Team_Bldg lo studio preliminare della location, che già da un primo rilievo ha evidenziato le potenzialità dettate dalla sua particolare atmosfera, frutto di una collocazione in un luogo che per la sua conformazione invita alla sosta e alla contemplazione del paesaggio di un territorio in cui si alternano foreste di bambù e coltivazioni.

La struttura del vecchio bacino idrico è un edificio di tre piani con una copertura a doppia falda la cui quota varia lungo l’asse est-ovest, frutto dell’originale disposizione spaziale interna dell’impianto oltre che della topografia dell’area. Il sito confina sul lato nord con un torrente, mentre il prospetto sud è addossato alla collina su cui è adagiata la cittadina. La presenza di elementi naturali così forti ha quindi suggerito un progetto architettonico orientato a una forte integrazione dei cinque corpi di fabbrica in cui si articola la struttura con il contesto, tutti reciprocamente collegati e integrati da due ulteriori volumi in modo da trasformarla in un unico organismo edilizio disposto sui terrazzamenti esistenti.

Gli oltre duemila metri quadrati degli interni seguono una distribuzione organizzata gerarchicamente per funzioni che includono spazi ufficio, residenze a breve e a lungo termine, ambienti pubblici e spazi di coworking, oltre a una serie di aree comuni fra cui una cucina e uno spazio di ritrovo. La suddivisione spaziale e un attento studio dei percorsi interni evita interferenze nei flussi di circolazione della struttura, organizzata in modo da concentrare funzioni omogenee in ognuno dei tre livelli che la compongono: tutti caratterizzati da diversi livelli di privacy, il primo è destinato alle attività pubbliche e gli altri alle aree residenziali.

Gli spazi ufficio e le sale riunioni e di ritrovo al primo livello, in particolare, sono composte da un unico ambiente aperto, differenziato per quote e ripartibile tramite arredi e pareti mobili per le attività che richiedono maggiore riservatezza. Luogo di sintesi del Qingshan Co-space è la grande corte interna, in cui sono state conservate la vegetazione e gli specchi d’acqua originariamente presenti nel sito a simboleggiare il legame intimo con la rigogliosa natura del luogo. Natura richiamata anche negli interni grazie a una serra racchiusa in un volume dalle pareti traslucide, illuminata da un lucernario posto alla sommità di un cavedio, che rafforza il concetto guida della location.