Progettata per un turismo lento e autosufficiente, Casa Solena di CRB Arquitectos combina sostenibilità, comfort e integrazione ambientale, mantenendo il 65% di area verde e offrendo un modello di ospitalità rispettoso del territorio
In un’area quasi intatta di Puerto Escondido, immersa nella vegetazione e affacciata direttamente sull’oceano, Casa Solena – progettata da CRB Arquitectos – si sviluppa come un intervento diffuso, pensato per occupare l’intero lotto integrandone il paesaggio.
L’architettura si articola in sei volumi distinti, di uno o due livelli, una scelta che frammenta il piano immobiliare e ne riduce l’impatto visivo, preservando la scala naturale del luogo. Ogni volume è definito da telai rigidi in cemento pigmentato a vista, che imprimono ritmo e continuità, mentre i vuoti tra gli edifici generano un gioco costante di passaggi, scorci e soglie aperte verso la vegetazione e il mare.
L’uso dei materiali asseconda questa logica di integrazione: chukum per le pareti, legno tropicale e Red Grandis lamellare per infissi, soffitti e travi, secondo un lessico materico caldo e coerente, pensato per fondersi con il contesto e invecchiare nel tempo senza perdere qualità.
Le variazioni cromatiche terrose e le texture naturali costruiscono ambienti accoglienti, permeabili alla luce e aperti alla ventilazione naturale, mentre le finiture leggere nelle aree private dialogano con i deck lignei degli spazi comuni. Solo il volume dei servizi, volutamente trattato esclusivamente in chukum, dichiara una differenza funzionale, mantenendo comunque la stessa sobrietà di fondo.
I percorsi, pensati come trame che si insinuano tra la vegetazione, definiscono un’esperienza immersiva: a terra, gli spazi sono circondati da piante tropicali. Ai livelli superiori, fioriere perimetrali replicano la continuità verde. Il progetto preserva il 65% di area naturale, trasformando il paesaggio in una presenza costante che accompagna ogni movimento.
Il volume pubblico, completamente aperto, diventa il cuore sociale del complesso. Qui trovano posto cucina chiusa, living ribassato, area pranzo, lounge, servizi e un’ampia vista frontale sull’oceano, estesa idealmente nell’infinity pool che percorre tutto il fronte verso la spiaggia.
Casa Solena è pensata per un turismo lento, fatto di brevi soggiorni o periodi condivisi, in cui la relazione con l’ambiente domina ogni esperienza. L’autosufficienza energetica – tra raccolta delle acque piovane, pannelli fotovoltaici e presenza ridotta di superfici impermeabili – conferma il valore sostenibile del progetto, che non solo evita di alterare il terreno naturale, ma restituisce alla comunità un modello di ospitalità equilibrato e radicato nel luogo.