GUEST HOUSE
Corti gemelle

Lo studio Yes.Arch recupera due antiche villette e le trasforma in un B&B votato alla pace, dove ogni ospite può trovare una casa lontano da casa

Ottanta chilometri a nord-ovest di Piazza Tienanmen, lontano dal caos di Pechino, si erge la montagna Yudu. È in questo luogo dall’incontaminata bellezza che lo studio Yes.Arch ha trasformato in struttura ricettiva due corti nel cuore di un villaggio rurale.

I proprietari, due gemelli, hanno chiesto di rispettare la struttura preesistente e che i due cortili non fossero uniti perché ritenuti in perfetta armonia Feng Shui. L’intervento è stato dunque molto delicato: ha preservato la bellezza semplice delle case tradizionali e si è concentrato sui giardini, rendendoli –nelle parole degli architetti – selvaggiamente ma “controllatamente” rigogliosi.

Da Yes.Arch parlano di un lavoro di meticolosa ripulitura più che di ristrutturazione. Le uniche aggiunte sono due strutture che riparano dal sole e danno vita a patii coperti, in diretta comunicazione con le corti.

Gli ospiti possono rilassarsi alla loro ombra o salire sul tetto per ammirare il paesaggio. I giardini, riorganizzati nei percorsi, sono stati piantumati con arbusti e fiori e sono state aggiunte delle vasche d’acqua.

Le due case principali sono state rimesse in sicurezza e non abbattute per contenere i costi dell’intervento, e al loro interno sono state divise per ricavare stanze con bagni en suite e zone giorno arredate con tavoli e divani.

L’idea è quella di offrire un angolo di pace a poca distanza dalla città; un rifugio semplice da raggiungere ogni volta che si desidera staccare la spina.

Questo articolo è estratto da Guest 41. Sfoglia il magazine