RISTORANTI
Linguaggio naturale

Il patrimonio storico-culturale dell’Ucraina è protagonista del ristorante dell’hotel Hay. Una location che lo studio Yod Group valorizza con un immaginario carico di significati simbolici

Materiali sinceri, quasi rustici nella loro grezza naturalità, che diventano elementi di una composizione dagli esiti finali di grande eleganza carichi di significati simbolici. Lo studio di architettura ucraino Yod Group sceglie un linguaggio sobrio e contemporaneo ispirato alla natura dei Carpazi per l’Hay Boutique Hotel & Spa, una struttura ricettiva nel cuore del comprensorio sciistico di Bukovel affacciata su uno dei più suggestivi panorami montani della regione.

Organicamente integrata nelle pendici delle montagne di cui segue i dislivelli, la struttura dichiara fin dall’involucro la sua cifra architettonica, declinata nel segno di un’intima integrazione con il paesaggio e ben rappresentata dai prospetti di facciata utilizzati come ambito di coltura delle diverse essenze arboree tipiche della regione.

Una ricchezza di tonalità e trame cangianti che prosegue anche negli interni, il cui filo conduttore è rappresentato dai pannelli lignei utilizzati per il rivestimento di pareti e dettagli strutturali e architettonici. Questi elementi, che conservano le loro texture e colori naturali, sono presenti in tutti gli spazi del complesso e ne rappresentano il fil rouge materico, dai corridoi alle camere passando per il ristorante e la spa, in cui assumono di volta in volta forme minimaliste e spontaneamente rustiche grazie alle loro sfumature naturali.

Come naturali sono gli altri materiali protagonisti degli arredi, dai tessuti di rivestimenti e tappeti al legno dei corpi illuminanti, legno presente anche in mobili realizzati su disegno come i grandi tavoli presenti nelle camere: una combinazione di massicci piani in rovere e basamenti in ghisa grezza, omaggio alla tradizione locale della forgiatura.

Proprio l’ispirazione al patrimonio culturale della regione è il secondo filo conduttore di un progetto d’interni che privilegia creazioni artigianali e richiami al retaggio nazionale, una scelta che nell’attuale passaggio storico diventa carica di significato.