CAFFETTERIE
Meta-architettura

Sono numerosi i sottotesti concettuali del progetto di Studio Fragment per Our Bakery. Una location dove architettura e pasticceria scoprono inattese consonanze

Solletica il palato, ma anche l’immaginazione. Sono tanti i livelli di lettura del progetto di Our Bakery, la caffetteria di Seoul che ogni giorno sforna originali prodotti di pasticceria per una clientela giovane, sensibile alle suggestioni del gusto ma anche a quelle del design.

Che qui i creativi di Studio Fragment intrecciano in una narrazione concettuale che unisce nel medesimo racconto due mondi quanto mai distanti, quello delle fornerie e quello del materiale principe dell’architettura, il calcestruzzo. Entrambi originati da due polveri, la farina e il cemento, per natura volatili e impalpabili, cui la mano dell’uomo e i suoi saperi danno forma, consistenza e una materialità che stimola i sensi.

Come la farina viene impastata, modellata, tagliata per creare le preparazioni di Our Bakery, così il cemento viene plasmato nel progetto di Studio Fragment in strutture, rivestimenti e texture che compongono la severa personalità di questo spazio. Severa ma tutt’altro che monotona perché, pur se costruiti intorno a un unico materiale, gli interni risultano estremamente variegati nelle forme e soprattutto nelle superfici.

Dal punto di vista compositivo sono elementi base come pilastri e lastre a scandire lo spazio, siano essi utilizzati come strutture di sostegno o uniti a formare componenti d’arredo come i tavoli all’ingresso, dove vengono esposte le preparazioni di giornata, o le sedute e i tavolini nella zona più interna del locale, dove i visitatori possono sostare in un ambiente tranquillo e riservato.

A variarne l’estetica è un sapiente lavoro di diversificazione delle tessiture superficiali compiuto da Studio Fragment, che di volta in volta lascia la superficie del calcestruzzo alla sua grezza naturalità, la decora con modanature o, come sulle pareti, ricava texture e motivi ornamentali che le donano un gradevole senso di profondità. Uniche eccezioni al rigore del calcestruzzo sono il legno delle sedute, l’acciaio satinato di corpi illuminanti e dettagli d’arredo e il grande curtain wall vetrato dell’ingresso che, incorniciando gli interni di Our Bakery, dona ai suoi forti segni materici la profondità di una foto tridimensionale in bianco e nero.