Torna Vette e Onde Experience, ciclo diffuso di eventi su architettura, territori e ospitalità. Conferenze internazionali, aperte ai professionisti, per riscrivere il futuro della progettazione per il turismo
Torna nel 2026 Vette e Onde Experience con il ciclo di eventi diffusi “Destinazioni Insolite”, un format che mette a confronto architettura, impresa e territori per osservare da vicino le trasformazioni dell’ospitalità italiana.
Dopo una prima edizione che ha attraversato Cortina, Cattolica, Livigno e Amalfi, il progetto ideato da Marisa Corso, CEO di MC International, e Alessandro Maggioni, CEO di Arzanà, riprende il suo percorso con tre tappe tra Marche, Lago Maggiore e Trentino-Alto Adige.
Il primo appuntamento ad Ancona è il 15 maggio.
La registrazione gratuita è tramite pagina Eventbrite.
La richiesta CFP è su Vette e Onde Experience
Il perché di questa scelta si radica nell’attuale scenario turistico italiano. L’Italia ha superato nel 2024 i 466 milioni di presenze, con una crescita costante trainata soprattutto dalla domanda internazionale. Accanto a Milano, Roma, Venezia, Napoli, emergono sempre più i territori meno consolidati – ritenuti erroneamente secondati – che intercettano con costanza nuovi investimenti: aree con costi di ingresso più accessibili, maggiore autenticità e margini di sviluppo ancora aperti.
Borghi, destinazioni costiere e contesti montani stanno progressivamente entrando nei circuiti principali del turismo – e senza gli sgradevoli effetti di overtourism e gentrificazione -, sostenuti anche dalla crescita dell’extra-alberghiero e da modelli di ospitalità diffusa. In questo quadro, oltre 360 piccoli centri storici già valorizzati a livello nazionale rappresentano un bacino ancora parzialmente inesplorato, senza dubbio profittevole e importante da analizzare. È qui infatti che si concentra oggi una parte significativa dell’attenzione di operatori e investitori, e di conseguenza del ciclo di eventi proposto da Vette e Onde Experience.
Anche in questo secondo anno, il cuore dell’iniziativa resta il dialogo tra figure diverse ma complementari, con una presenza significativa di operatori internazionali e realtà attive nello sviluppo immobiliare e turistico.
Tutti gli incontri sono gratuiti, su registrazione, e riservati a progettisti e professionisti dell’hospitality e del real estate
Ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana, il 15 maggio (qui la registrazione su Eventbrite) si incontrano protagonisti del real estate, della nautica e del progetto come Maurizio Minossi, Raffaella Peloso, Paolo Barletta e Marco Bognolo, insieme a studi e firme come Tillberg Design of Sweden e Luca Dini. La giornata si chiude con un confronto che coinvolge, tra gli altri, Luca Boldrini, Guido Guidi, Marco Gilardi, Laura Pomponi, Marco Piva e Alessio Zambito, restituendo una lettura articolata del territorio marchigiano tra costa ed entroterra.
Sul Lago Maggiore, al Castello Dal Pozzo, il 26 giugno il focus si sposta sulle strategie di sviluppo delle destinazioni mature con Ettore Cavallino per Accor Luxury, Gabriele Gascón e Massimiliano Ceriani per Meliá Hotels International, coordinati da Giovanni Lodato di CBRE.
Il ciclo si conclude in Trentino-Alto Adige, il 18 settembre, con un appuntamento dedicato all’ospitalità alpina, tra evoluzione dei modelli ricettivi e nuovi approcci progettuali legati al paesaggio.
Tutti gli incontri sono gratuiti, su registrazione, e riservati a progettisti e professionisti dell’hospitality e del real estate. Una condizione che rafforza il carattere operativo del format e favorisce uno scambio diretto tra chi disegna e chi sviluppa i nuovi scenari del turismo, mantenendo alto il livello del confronto e la qualità dei contenuti.
La registrazione al primo appuntamento ad Ancona, il 15 maggio, è gratuita e tramite pagina Eventbrite
La Mole Vanvitelliana di Ancona ospita il primo appuntamento, il 15 maggio