OFFICE
Un ufficio minimal chic

Isern Serra Studio progetta la sede centrale di un brand di occhiali all’insegna dell’essenzialità. Finiture neutre e quasi totale assenza di pareti lasciano spazio a una circolazione fluida che favorisce gli incontri e gli scambi tra i dipendenti

Si trova a Sant Cugat, poco fuori Barcellona, la sede centrale di Gigi Studios, un brand di occhiali di alta gamma spagnolo. In poco meno di mille metri quadrati, in uno spazio con pianta aperta a forma di O, Isern Serra Studio ha creato zone di lavoro, uffici, sale riunioni, cucina e showroom che scivolano fluidi uno dentro l’altro, senza setti e divisioni nette.

A separare gli spazi – anche quelli del nucleo centrale che ospita principalmente le aree tecniche e di servizio come ascensori e bagni – ci sono porte vetrate a tutta altezza e leggere tende panneggiate che si muovono al minimo refolo d’aria. Spiegano i progettisti: “L’obiettivo era quello di creare una pianta aperta e fluida che permettesse la circolazione in tutto lo spazio. Per ottenere questo risultato, i lati lunghi della pianta sono lasciati aperti e le aree chiuse sono raggruppate sui lati corti”.

Così la cucina e lo showroom si trovano a un’estremità dello spazio, mentre gli uffici, le sale riunioni e le aree con i servizi ai clienti all’altra. Gli spazi sono semi-vuoti e ariosi, arredati solo con l’essenziale, per lasciar trasparire la cura e la delicatezza delle proposte Gigi Studio. «Il concept vuole trasmettere i valori del marchio e, allo stesso tempo, serenità calore ed eleganza, allontanandosi dall’idea di ufficio tradizionale senza perdere in praticità e funzionalità. Volevamo che l’headquarter fosse un ambiente in cui si ha voglia di stare, un luogo di lavoro ma sereno”.

“La pianta aperta desidera generare uno spazio di lavoro che incoraggia interazioni e sinergie. Attraverso gli arredi si cerca di generare una serie di spazi informali e formali. Anche la luce del sole ci ha aiutato a organizzare il layout, ci piaceva l’idea di avere il sole del mattino nella cucina e quello del pomeriggio, con i suoi riflessi e le sue ombre più definite, nello showroom con esposizione”.

L’Headquarter ha due accessi, che dal nucleo centrale sbarcano in due aree di accoglienza da usare come spazi di riposo, per riunioni improvvisate o per brainstorming. Negli open space è stato installato un grande divano circolare in acciaio inox, realizzato su misura, al contempo seduta occasionale e spazio per sistemare libri e cataloghi.

Lo showroom è la zona maggiormente distintiva, con due grandi tavoli scultorei con piano in cemento e base in travertino grezzo per esporre i prodotti e nulla più, al fine di rendere gli occhiali assoluti protagonisti. Gli occhiali sono sistemati anche in due espositori a parete, mentre la luce entra da due falsi lucernai rotondi.

Riprende Isern Serra: “La cucina è stata concepita come luogo di incontro, uno spazio sereno che ricorda la casa, dove si ha voglia di stare. C’è un’atmosfera domestica e mediterranea che favorisce il relax”. Lo spazio ruota attorno all’isola funzionale in microcemento, le colonne scompaiono nella parete laterale.

Gli uffici sono gli unici spazi più piccoli e raccolti, ritmati da pareti, ma hanno la vista migliore verso l’esterno e abbondanza di luce naturale. Ci sono lunghe scrivanie in cemento, che i dipendenti possono condividere, e alcuni mobili per gli effetti personali. Nulla più del necessario.