La potenza espressiva dei materiali e dell’arte ridisegna lo storico Hotel Aurora, simbolo della città di Merano
A Merano, lo storico hotel Aurora cambia pelle senza perdere il legame con la propria storia. L’intervento firmato da Hannes Peer Architecture, con Feld72, inaugura il primo capitolo di una riqualificazione che proseguirà fino al 2028. Un intervento che coinvolge gli spazi destinati agli ospiti distribuiti sui quattro piani dell’hotel e che introduce anche nuovi luoghi dedicati alla socialità.
Il progetto reinterpreta gli elementi esistenti attraverso un’attenta ricerca materica. L’obiettivo è valorizzare il carattere originario dell’hotel, costruendo una nuova atmosfera a partire dalle sue diverse stratificazioni. Ottone, travertino, marmo bianco di Lasa, noce e una nuova facciata in alluminio definiscono un’identità in equilibrio tra richiami alpini, modernismo Anni 70 e suggestioni californiane.
All’ingresso, una grande opera in ceramica realizzata con oltre duemila piastrelle artigianali introduce immediatamente questa combinazione di materiali e riferimenti.
La lounge, il listening bar e il ristorante condividono lo stesso approccio, mentre le prime diciotto camere rinnovate puntano su arredi disegnati su misura, pietra locale e dettagli artigianali. Nel nuovo Listening Bar legni scuri, superfici laccate, specchi fumé e ottone accompagnano un sistema audio ad alta fedeltà integrato nell’architettura.
Nelle camere, invece, l’atmosfera si fa più raccolta, con letti dalle forme scultoree, velluti color ruggine e pavimenti in moquette.
Ne nasce un insieme coerente e raffinato, sicuramente oltre il tempo, nel pieno stile di Hannes Peer.