HOTEL
Mezi Plutky

Immerso nella natura selvaggia dei Carpazi, il boutique hotel Mezi Plutky recupera un ideale di vita rurale, materico e grezzo. Grazie all’intervento della designer Daniela Hradilová

Affacciato sulle più alte montagne dei Carpazi, svettante tra le architetture rurali del borgo di Celadna, il boutique hotel Mezi Plutky – che in ceco significa “tra recinzioni” – allude alle tradizionali staccionate in legno tipiche del villaggio, del quale abbracciano, protettive, le case e gli antichi ruderi.

Dotato di quattro camere da letto e di una generosa area comune, l’hotel è figlio dell’intervento di recupero olistico della designer Daniela Hradilová, che ha voluto riabilitarne gli elementi preesistenti, materici e strutturali. Oltre a rianimare l’ampio giardino esterno, convertendo l’ex serbatoio di acqua in un laghetto e il vecchio fienile in un bungalow estivo – la casa vacanze Mezi Lukami, ovvero “tra i prati” – a pochi passi dal corpo principale.

All’interno delle possenti mura in pietra si apre la zona comune del piano terra. Qui il team di progettazione ha posato vecchie pietre di arenaria e marna per ricreare le trame del pavimento, trattando i davanzali con rivestimenti dal candore opaco, ricoprendo le pareti con intonaco bianco e riportando a nuova vita le scandole in legno del soffitto. Uno spazio generoso, che accoglie due cucine, una sala da pranzo, un soggiorno con camino, una biblioteca e una delle quattro stanze.

Una scala in rovere minimalista conduce al livello superiore dove si dilata un attico sorprendentemente spazioso, con una geometria reticolare di assi in legno chiaro a comporne la copertura, ammorbidendo la ruvidezza materica della pietra a pavimento. Un volume scatolare compatto, trattato con oli naturali mischiati a pigmenti bianchi e grigio tenue per immergere l’ambiente nella luce naturale, moltiplicata dall’affastellarsi di piccole finestre a capanna. Mentre i bagni sono stati separati dalla zona notte tramite partizioni in vetro, in modo da non rimpicciolire lo spazio ma, al contrario, completarlo ed espanderlo.

Un’alcova abitativa dalla rusticità immacolata e grezza, dove i materiali e le texture sono puri e incontaminati. Gli arredi si sposano con una scelta cromatica dall’impronta soft, da cui si distaccano, però, punti sparsi di rosso, oltre che sedute e divanetti in pelle nera. Le forme arrotondate di complementi e mobili rimandano a un’infanzia giocosa, propria di un mondo semplice, rurale e boschivo, in cui privilegiare il tocco tattile e gentile con la natura.