La nuova struttura ricettiva firmata da Thinking Design si articola in una composizione di volumi sfalsati dall’allure brutalista. Dove pietra locale e cemento grezzo si ammorbidiscono nel dialogo costante con la natura
Tra le montagne silenziose di Wenzhou, nel sud della Cina, sorge il Murka Hotel: la nuova struttura ricettiva progettata da Thinking Design che si inserisce con rispetto in un antico villaggio, dove le abitazioni, segnate dal tempo, sono coperte di muschio ed erbe spontanee. Il complesso si adagia su un pendio esposto a sud, seguendo la morfologia naturale del terreno. L’architettura si sviluppa in volumi sfalsati, costruiti con gli stessi materiali dei muri di contenimento, così da ottenere una continuità visiva con il paesaggio montano. Il risultato è un dialogo armonioso tra costruito e natura, che integra l’intervento contemporaneo nel tessuto del villaggio senza alterarne l’equilibrio.
I volumi principali, in parte interrati, sembrano emergere dalla terra. L’uso di pietra locale e cemento grezzo, lasciato a vista, conferisce agli spazi interni una qualità materica e autentica. La luce naturale penetra da lucernari e grandi aperture, modellando la percezione degli ambienti con variazioni cromatiche che mutano nel corso della giornata. Le tonalità, ispirate alla vegetazione, trasformano superfici e materiali in una tavolozza viva e cangiante.
Elemento centrale della composizione è una grande roccia, attorno alla quale si sviluppano due edifici che ospitano un ristorante e un bar. Questo monolite naturale, oltre a fungere da supporto strutturale, diventa fulcro visivo dell’intero progetto. Vecchie travi in legno recuperato poggiano direttamente sulla roccia, evocando un senso di memoria e poesia arcaica. Il tetto, rivestito da erbe selvatiche, si fonde con il paesaggio, annullando il confine tra architettura e natura.
Il ristorante si sviluppa attorno a un albero preesistente, vero cuore dello spazio. Il volume è stato sagomato per permettere alla chioma di attraversare il tetto, restituendo agli ospiti la sensazione di trovarsi immersi in un bosco.
Le camere, curate da Sisuo Design, sono disposte lungo un ruscello e accessibili attraverso passerelle che attraversano l’acqua. Ognuna dispone di un cortile privato, delimitato da vegetazione rigogliosa che riflette il ritmo delle stagioni e le variazioni climatiche. I cortili, di diverse dimensioni, portano luce naturale all’interno e contribuiscono a creare un’atmosfera intima e organica. Le superfici in cemento a vista, le pietre locali e il legno antico recuperato definiscono ambienti essenziali ma caldi, completati da arredi vintage e tessuti in lino.
Ampie vetrate incorniciano il paesaggio della valle, offrendo un rifugio silenzioso lontano dal frastuono urbano. In inverno, è possibile raccogliersi attorno al fuoco, davanti alla grande roccia, in un luogo sospeso tra contemplazione e natura.