A Valencia, X arquitectos riunisce uffici e coworking in un unico ambiente di lavoro tra colore, trasparenze e filtri visivi. Un progetto che interpreta la flessibilità contemporanea attraverso continuità spaziale e identità materica
A Valencia, X arquitectos riunisce in uno spazio preesistente di circa 520 metri quadrati gli uffici di Cruz e Origen, un coworking dedicato a professionisti e attività creative. Il progetto organizza i due programmi come parti di un unico ambiente di lavoro, articolato attraverso una sequenza di spazi con differenti gradi di permeabilità.
Gli uffici comprendono aree operative e sale riunioni, organizzate cercando un equilibrio tra apertura e riservatezza. Partizioni vetrate e filtri visivi mantengono la profondità delle prospettive e la continuità tra gli spazi, garantendo al tempo stesso diversi livelli di privacy. Nel coworking Origen, invece, le aree condivise assumono un ruolo centrale, e affiancano postazioni e ambienti destinati a differenti modalità di lavoro, incontro e collaborazione.
A dare unità all’intervento è soprattutto l’uso del colore. Una palette dalle tonalità calde e terrose connota pareti, soffitti ed elementi d’arredo, accompagnando il passaggio tra le diverse funzioni. Ocra, rosa polverosi e toni terracotta individuano ambiti differenti mantenendo la continuità complessiva, mentre le variazioni cromatiche introducono cambi di intensità lungo il percorso.
Alla continuità delle superfici si affiancano elementi che modulano le relazioni tra gli ambienti. Pareti vetrate mantengono aperte le visuali, mentre blocchi ceramici traforati generano cortine permeabili, capaci di filtrare lo sguardo senza chiudere completamente gli spazi. Volumi più compatti accolgono funzioni che richiedono maggiore riservatezza, e si inseriscono nella sequenza generale attraverso geometrie semplici e una forte continuità fra architettura e arredi.
La materia segue un registro controllato, basato su pavimentazioni continue, superfici opache ed elementi integrati. Nelle zone operative questo linguaggio si confronta con un carattere più tecnico. Questo è evidente nei soffitti e negli impianti lasciati a vista, mentre gli ambienti comuni e le sale riunioni assumono una configurazione più raccolta. In una di queste, un grande tavolo circolare riprende la geometria dell’apertura soprastante, mettendo in relazione arredo, spazio e illuminazione.
Proprio la luce completa il progetto, lavorando sulle superfici e le variazioni cromatiche. L’illuminazione diffusa accompagna la successione degli ambienti, sottolineando volumi, texture e profondità. Attraverso questi elementi, X arquitectos costruisce per Cruz e Origen un sistema unitario dove spazi operativi, luoghi di incontro e ambienti più riservati si susseguono mantenendo una costante continuità visiva e materica.