OLM Nature Escape propone una nuova formula ecologica che ridefinisce i parametri
del mondo alberghiero. A partire dalla sua architettura: un glifo che disegna un nuovo centro energetico
Un cerchio nella neve della Valle Aurina, lì dove il panorama è conteso tra l’Alto Adige e l’Austria. L’architettura dell’OLM Hotel è una traccia umana nel paesaggio in bilico tra segno grafico e monumento. Un’entità, un oggetto, che con leggerezza si appoggia sul territorio, lo contempla e soprattutto lo rispetta. Perché per il suo approccio green, l’OLM si è guadagnato il titolo di eco luxury aparthotel, ponendosi come nuovo simbolo del turismo responsabile.
La struttura circolare dal diametro di 110 metri, disegnata da AGA Andreas Gruber Architekten, conta 33 unità affacciate sul cortile interno: un grande occhio frutto dell’imponente ampliamento di un preesistente garnì, disposto su due livelli per un totale di oltre quattromila metri quadrati. La particolare disposizione circolare indirizza in modo naturale il movimento degli ospiti nella struttura, li trattiene simbolicamente nell’oasi di tranquillità ed enfatizza la cesura con la frenesia del mondo esterno.
L’architettura assume in questo senso una connotazione emblematica. Un mondo ripiegato su se stesso che con la sua forza centripeta incentiva l’esperienza di relax nel suo aspetto più intimo. L’approccio minimalista al progetto d’interior è un’ulteriore spinta in questa direzione e riflette il desiderio di ritorno alle origini, anche attraverso la rinuncia al superfluo.
Un progetto spirituale, prima che decorativo, mutuato dalla scelta di materiali naturali (su tutti legno e pietra), l’impiego di risorse locali e l’inserimento di pochi elementi d’arredo, in equilibrio tra innovazione e rispetto per la tradizione. Gli alloggi, in cinque categorie di eco apart-suite, presentano superfici in larice, colori ispirati alla natura, ampie terrazze e arredi nei codici estetici della montagna.
L’acqua, elemento di centrale importanza, si incanala da sorgenti pure per confluire nella struttura in diverse forme a partire proprio dalle suite, che presentano un’ampia area relax con vasca freestanding e sauna privata. Nelle zone comuni, invece, questa sgorga in una piscina esterna riscaldata, un’ampia zona spa con bagno turco, sauna finlandese, aree relax, palestra, sala yoga, e un laghetto balneabile in estate.
La connessione agli elementi naturali e al territorio non si limita tuttavia a questo. OLM Hotel è infatti alimentato da 1200 pannelli fotovoltaici ad alto rendimento che ne soddisfano completamente il fabbisogno energetico. Un campo geotermico di 126 sonde a una profondità di cento metri, scambia calore con il suolo abbassando le emissioni e migliorando il comfort termico.
Queste soluzioni tecnologiche contribuiscono a dare vita a un circolo virtuoso che limita l’impatto ambientale della struttura, migliorando le prestazioni e i costi di gestione. L’OLM Hotel non è dunque solo una destinazione. È un esempio da seguire, un cerchio in equilibrio tra uomo e natura, con una visione sostenibile che invita a un’esperienza autentica e più consapevole.
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