GUEST HOUSE
Un’intima guest house

Da un loft a Copenhagen a un rifugio immerso nella natura svedese. Il brand di design danese Vipp amplia la sua lista di ‘one room hotel‘ con una guest house affacciata sui Pirenei

Non sono hotel intesi nell’accezione tradizionale del termine quelli in cui si respira la filosofia del buon design sposata dal marchio danese Vipp. Al posto di una sequenza di stanze ospitate in un’unica struttura, propongono camere uniche collocate in varie destinazioni, spesso fuori dal comune. In collaborazione con i progettisti di Bau studio, Vipp evade per la prima volta i confini della Scandinavia con Casa Vipp, un’intima guest house situata in un rudere di pietra tradizionale che si sporge verso le vette dell’imponente catena montuosa dei Pirenei.

Storicamente impiegato per immagazzinare cereali o bestiame, l’edificio arroccato nel cuore della capitale di Andorra, La Vella, è stato convertito in un duplex contemporaneo di 100 metri quadrati distribuiti su due livelli. Sbirciando dalle caratteristiche finestre a oblò, che negli Anni 50 hanno trasformato la piccola abitazione in un edificio d’avanguardia per i suoi tempi, l’occhio incontra un ambiente in stile lodge dotato di una sensibilità progettuale dal taglio scandinavo in sintonia con la cucina V1 e la collezione di mobili Vipp.

Il piano terra dispone di una spaziosa zona living, composta da un soggiorno con camino, una sala da pranzo e la cucina a vista in metallo nero abbinata a piastrelle in gres porcellanato bianco a parete. Salendo la scala in metallo si arriva in un piccolo spazio adibito a home office da cui si apre uno scorcio su soggiorno e cucina, e alla camera da letto con un ampio bagno integrato. Qui la doccia aperta aggiunge un tocco contemporaneo al pavimento rivestito in cemento, mentre il contrasto tra la vasca bianca freestanding e le piastrelle nere che rivestono la parete infonde uno stacco visivo netto e deciso.

Ben lontano dal risultare algido, il design minimale di cui è impregnato lo spazio viene ammorbidito dai toni caldi delle travi in legno lasciate a vista e dalla scelta della palette che mixa sfumature ambrate e metalliche. L’austerità degli interni è smorzata anche grazie alla scelta di arredi, complementi e oggetti dalle forme organiche, con linee dolci e convesse quasi a delineare un abbraccio rassicurante.   

Da un balconcino annesso si dispiega sotto lo sguardo degli ospiti il centro della città di uno dei paesi più piccoli al mondo, fiancheggiato da chilometri di valli dirompenti e cime che raggiungono il cielo che sovrastra il confine tra Francia e Spagna.  

“Ogni luogo esplora vari archetipi architettonici ed è portatore di identità irripetibili” spiega Kasper Egelund, ceo di Vipp. “Invece di progettare una struttura con più camere, offriamo la possibilità di esplorare diverse destinazioni con una sola stanza, ma con un denominatore comune: l’estetica sapientemente curata restituita dalle collezioni di mobili e cucine firmate Vipp”.

Questo articolo è estratto da Guest 36. Sfoglia il numero.