CAFFETTERIE
Il caffè secondo Plantea

A Madrid Plantea Estudio trasforma uno storico negozio di pietre preziose in una caffetteria di tendenza. Un rifugio intimo, sorprendente e raffinato, al riparo dal chiasso della strada

Ennesimo progetto nel centro di Madrid per Plantea Estudio, ma questa volta le superfici materiche e gli arredi ruvidi lasciano spazio a interni eleganti e materiali sofisticati. Tutta colpa delle preesistenze, che per i progettisti sono parte integrante e fondamentale dell’identità del progetto: trasformare un vecchio negozio di pietre preziose nella location di specialty coffee e panetteria artigianale Acid, significa anche preservare lo spazio originale.

Situato in un edificio d’inizio secolo che si affaccia su una delle strade più trafficate del quartiere Justicia, con la vetrina in vetro curvo e marmo verde tipico di Madrid, il progetto di Plantea ripulisce il locale dagli elementi accessori e dai materiali sovrapposti nel tempo, per trasformarlo magicamente in una caffetteria contemporanea e intima, al riparo dal traffico cittadino.

Come spiegano i progettisti: “L’idea era quella di dare vita a un luogo in equilibrio tra il valore dell’esistente, imperfetto e ricco, e la forza del nuovo, astratto e perfetto”. Nel locale su strada il pavimento in terrazzo nero sepolto sotto a strati successivi viene recuperato, le pareti e il soffitto sono tinteggiati di un grigio a calce, le mensole originali in legno conservate e affiancate a contenitori in legno parzialmente dipinto di rosso terracotta.

Un specchio viene appeso all’ingresso per moltiplicare i riflessi del vetro stondato delle vetrine, un vezzo che, insieme ai fregi originali del soffitto, contrasta con il bancone centrale iperminimal in acciaio spazzolato, che a sua volta restituisce un riflesso sfumato dell’ambiente.

Il progetto riscatta i locali accessori sul retro per aprirli al pubblico sotto forma di un ambiente unico, intimo, austero, disegnato attorno a un lungo tavolo conviviale: una lama in inox spazzolato che sembra galleggiare, illuminato da un’insieme di punti luce solitari, che moltiplica i riflessi colorati grazie alla parete di fondo e al pavimento in compensato blu. Il risultato è uno spazio che non ti aspetti, sobrio ma non scontato.