A Barcellona, Isern Serra traduce l’universo poetico del brand Eikō Ai in uno showroom fluido, fatto di luce, tessuti e superfici materiche
In Spagna, a Barcellona, il nuovo showroom di Eikō Ai, marchio fondato da Gloria Lladó nel 2018, nasce come un’estensione fisica dell’identità del brand. Ispirata all’artigianato giapponese, alla delicatezza della luce e a un immaginario fatto di colori soffusi e atmosfere oniriche, la maison affida a Isern Serra il compito di trasformare questo universo creativo in uno spazio capace di raccontarlo attraverso l’architettura.
Il retail si configura come una vera e propria casa creativa, dove showroom, laboratorio, spazi di lavoro e ambienti dedicati alla vita quotidiana convivono all’interno di una composizione continua e priva di gerarchie. Distribuito su circa 400 metri quadrati, lo spazio accompagna il visitatore lungo un percorso naturale che evita una separazione rigida tra le diverse funzioni.
Come racconta lo stesso Isern Serra: “Volevamo una circolazione intuitiva”. Da questa idea prende forma un’architettura in costante trasformazione, nella quale tende scorrevoli, pareti curve e materiali tattili accompagnano il passaggio da un ambiente all’altro attraverso transizioni morbide.
Al centro del progetto si apre un grande ambiente dedicato all’incontro e alla condivisione, pensato come luogo mutevole, adattabile a diverse esigenze. Un sistema di binari permette alle tende di aprirsi e chiudersi, ridefinendo di volta in volta il grado di privacy e la configurazione dello spazio. La flessibilità diventa così uno dei principi compositivi dell’intervento, consentendo allo showroom di accogliere presentazioni, eventi di lavoro o semplici occasioni di incontro.
Sospese dal soffitto, leggere strutture mobili fungono da supporto per gli abiti, trasformando i capi in piccole composizioni scenografiche. Trasparenze, riflessi e superfici traslucide attraversano il retail, richiamando la ricerca sulla luce che caratterizza anche le collezioni del marchio.
Come spiega Serra: “l’atmosfera luminosa è nata da un insieme di riferimenti sensoriali”, osservando il modo in cui la luce attraversa i tessuti e costruisce lo spazio. L’interior design traduce così il linguaggio del brand in un’architettura morbida, organica e delicata, dove ogni elemento contribuisce a costruire un’immagine coerente e raffinata.
Al centro dell’area principale trova posto una zona lounge arredata con mobili vintage e pezzi selezionati da Fenix Originals, mentre le aree operative assumono un carattere più domestico. Toni chiari, materiali caldi e una palette essenziale definiscono ambienti raccolti nei quali gli oggetti del brand si integrano naturalmente con lo spazio.
Una grande tavola realizzata su misura organizza l’area di lavoro e assume una presenza quasi scultorea. Accanto trova posto un divano integrato, accompagnato da una selezione di arredi di design, tra cui un tavolino di Fenix Originals e una seduta scultorea progettata dai designer Sietes e Alex Belotti.
Il laboratorio conclude la sequenza spaziale come luogo dedicato alla produzione creativa. Inondato dalla luce naturale, mantiene una configurazione flessibile che gli consente di ospitare tanto le fasi di progettazione quanto servizi fotografici e presentazioni.
Sul lato opposto si sviluppano invece la cucina e la zona pranzo, organizzate attorno a un grande tavolo progettato su misura dallo studio e affiancato da sedie vintage selezionate presso la galleria Polop di Barcellona.