HOTEL
Riad Rosemary

Tra i vicoli della medina di Marrakech, prende forma l’ultima visione della designer Laurence Leenaert: un incantevole boutique hotel dove artigianato locale e pezzi di design vintage
si fondono in un racconto senza tempo

Nel cuore vibrante della Città Rossa si cela un rifugio intimo e ovattato, con pavimenti in terrazzo, eleganti bagni in marmo, soffitti in cedro intagliato e patii rigogliosi di vegetazione. È il Riad Rosemary, la prima esperienza nel mondo dell’hôtellerie firmata da Laurence Leenaert, artista e founder del brand LRNCE. Questo boutique hotel, composto da sole cinque camere e dotato di hammam e piscina esterna, nasce dalla visione creativa della designer belga e di suo marito Ayoub Boualam, co-founder del marchio noto per le sue ceramiche dipinte a mano, i tappeti materici e i motivi grafici ispirati ai paesaggi marocchini.

Oggi, quella stessa estetica prende forma in uno dei riad più emblematici della medina, trasformato in un luogo di quiete e bellezza. Situato nel quartiere di Riad Zitoun Jdid, tra i più antichi di Marrakech, l’edificio fu inizialmente restaurato dall’architetto Quentin Wilbaux. In seguito trasformato in residenza privata, è stato acquistato da Laurence e Ayoub nell’estate del 2021. Il nome Rosemary è un omaggio alla precedente proprietaria, Rose-Marie, ma richiama anche l’omonima erba aromatica, che ricorre nel progetto come elemento decorativo.

A dare concretezza a questa visione sono state le sapienti mani di oltre venti artigiani locali, che hanno colato a mano i tasselli in terrazzo del cortile e incastonato gli ottomila rombi in marmo rosso della scalinata principale. Ogni dettaglio, dal primo disegno architettonico fino alle rifiniture artigianali, è stato curato personalmente dal duo creativo.

Per realizzare il progetto, Laurence e Ayoub hanno percorso il Marocco in lungo e in largo: da Meknès per le vetrate colorate a Safi per le ceramiche; da Fès per lo zellige inciso a mano a Rabat per la scelta del marmo. Le camere presentano nomi evocativi. La Jacaranda Suite ospita un letto scultoreo e pavimenti in terrazzo verde con inserti in ottone. La Clemande Suite, inondata di luce naturale, offre affacci suggestivi sul cortile interno e un romantico bagno in marmo rosa. La Rosemary Suite si distingue per l’originale soffitto in cedro intagliato a mano, un bagno in marmo Arabescato con vasca incassata e un balcone immerso nel verde.

Le pareti sono animate dalle opere di Laurence, accostate a pezzi d’artista provenienti dalla sua collezione privata. La ricerca degli arredi è durata anni: poltrone vintage firmate Carlo Scarpa, lampadari recuperati da vecchi alberghi, scrivanie degli Anni 20, ventilatori americani Fanimation, bicchieri Beldi ispirati ai tumbler da whisky e posateria lucidata a specchio. Ogni elemento è stato scelto con cura per armonizzarsi con lo spazio in modo naturale e autentico.

Durante la trasformazione del riad, Laurence ha progettato e realizzato gran parte degli arredi su misura: dalla credenza in legno di cedro della Rosemary Suite alle maniglie in ferro battuto, passando per le piastrelle da bagno dipinte a mano e i vasi-scultura in pietra arenaria. Un oggetto particolarmente caro alla coppia è la sedia creata per il loro matrimonio, oggi collocata sulla terrazza panoramica, all’ombra di un maestoso albero di jacaranda di quarant’anni che cresce rigoglioso nel patio.