Buckley Gray Yeoman firma un monomarca londinese dal sapore di altri tempi, ricco di finiture ricercate e caldo come una casa
Un’eleganza carica, decisamente d’antan ma di gran gusto, che arriva fino al limite dell’opulenza senza superarlo, è il mood scelto per definire gli interni dello showroom Apparatus Studio a Londra. La galleria si trova in un palazzo posto sotto vincolo di tutela nella zona chic di Mayfair, in ampi spazi prima sede di una boutique di moda. Si tratta della prima apertura europea di Appartus, studio di design interdisciplinare nato nel 2012 con sede a New York e distaccamento a Las Vegas che esplora il rapporto tra illuminazione, mobili e complementi per creare spazi che sono opere d’arte totali.
Progettato da BGY-Buckley Gray Yeoman in collaborazione con Gabriel Hendifar, cofondatore e direttore creativo di Apparatus Studio, lo showroom è visibile su strada grazie a due vetrine con tende da sole nere.
L’ingresso avviene dal grande portone monumentale sull’angolo dell’edificio; da qui una scala con corrimano in ottone rivestito in pelle scamosciata e una lussuosa boiserie in radica di noce conduce ai due piani dell’esposizione, ognuno con un carattere differente.
Il basement è un ambiente più dark, caratterizzato da toni tortora e cioccolato, da un soffitto in velluto, da moquette e da rivestimenti in specchio bronzato. La penombra crea un’atmosfera sofisticata e raccolta, amplificata dalla scelta di pezzi dalle forme bold.
Il piano terra è decisamente più luminoso e chiaro, con pavimento in marmo calacatta, colonne portanti lisce a vista e pareti nude in cemento. Interessante il lavoro fatto sul controssoffitto, elemento decorativo con anima in metallo e griglia in gesso che rimanda immediatamente alle residenze deco Anni 30.
Lo showroom di Apparatus Studio è un vero e proprio viaggio nella mente dei progettisti, che offrono consulenze di progettazione olistica dove nulla, neanche il più piccolo dettaglio, viene lasciato al caso. Ambienti carichi che sembrano usciti da un’epoca antica trasmettono allo stesso tempo una modernità inaspettata, fatta di cura sartoriale e ricerca approfondita di materiali ricchi e finiture inusuali. Forse non per tutti, ma dalla coerenza assoluta.