SPA WELLNESS
Yoga Studio

Ater.architects trasforma uno studio yoga in un rifugio sensoriale dalle forme organiche. Uno spazio dedicato al benessere, dove superfici tattili, tonalità calde e polverose e delicati accenti viola accompagnano la ricerca dell’equilibrio interiore

A Kyiv, Integral Yoga Studio propone un’esperienza che va oltre la semplice pratica fisica. Progettato da Ater.architects, lo spazio nasce come un luogo dedicato al benessere e alla consapevolezza. Dove architettura, materiali naturali e luce contribuiscono a costruire un’atmosfera di calma e concentrazione.

Il nome stesso del progetto racchiude la sua filosofia. “Integral” deriva infatti dal termine latino che significa “olistico” e richiama un approccio capace di considerare corpo, mente e ambiente come parti di un unico sistema. Lo studio interpreta questo principio attraverso un linguaggio architettonico essenziale, fatto di forme fluide, materiali naturali e una palette cromatica studiata per accompagnare il visitatore in un percorso di progressivo allontanamento dal mondo esterno.

Con una superficie di circa 100 metri quadrati, il progetto rappresenta la seconda sede della rete Integral Yoga Studio. Per Ater.architects l’obiettivo non era semplicemente realizzare un nuovo centro dedicato allo yoga, ma creare “uno spazio in grado di favorire armonia ed equilibrio interiore”, traducendo i valori della pratica in un’esperienza spaziale concreta.

Lo studio ruota attorno a un sistema di geometrie morbide e continue. Angoli arrotondati, volumi curvilinei e passaggi fluidi eliminano qualsiasi rigidità percettiva, favorendo una sensazione di accoglienza. Le tonalità calde e polverose che definiscono gli interni dialogano con il viola tenue che identifica il brand.

Il pavimento in tavole di pino verniciato conferisce leggerezza e luminosità agli ambienti, mentre il marmoleum color sabbia introduce una superficie continua e sostenibile. Pareti e soffitti accolgono invece un intonaco dalla texture materica che aggiunge profondità visiva e tattile. La palette dei materiali si completa con dettagli in mosaico artigianale, superfici metalliche satinate e inserti tessili.

All’ingresso, uno specchio dalla forma organica e dalla cornice scultorea emerge davanti a un fondale di tende leggere, mentre una delicata illuminazione viola accompagna l’arrivo dei visitatori. La reception e l’area lounge sviluppano ulteriormente questo racconto attraverso una palette neutra e forme sinuose. Il banco reception in acciaio inox riflette la luce calda degli ambienti, mentre una serie di mensole curve integrate nelle pareti ospita i prodotti del brand.

Un divano dalle forme morbide, un tavolino viola e un tappeto in juta naturale definiscono una zona di sosta informale che anticipa il carattere accogliente dello studio. Anche gli spogliatoi e le docce riprendono lo stesso linguaggio. Un volume ligneo centrale organizza lo spazio e accoglie armadietti, superfici di appoggio e servizi, garantendo al tempo stesso comfort e privacy.

Il vero cuore del progetto è però la sala yoga. Qui il minimalismo raggiunge la sua espressione più compiuta. Toni sabbia, superfici continue e geometrie morbide costruiscono uno spazio raccolto, mentre il soffitto nero introduce un elemento di contrasto che accentua la profondità dell’ambiente e favorisce la concentrazione.

Le pareti specchianti amplificano la percezione dello spazio e riflettono la luce naturale, mentre un sistema di illuminazione adattiva consente di modulare completamente l’atmosfera della sala, passando da scenari soffusi dedicati alla meditazione a configurazioni più dinamiche pensate per differenti pratiche.