HOTEL
Vista Ostuni

Oggetto di un importante recupero nel rispetto dell’architettura originaria, l’ex Manifattura Tabacchi oggi è un hotel iconico, che sorge in uno splendido edificio del XIV secolo. Un progetto dello studio RMA Roberto Murgia Architetto

Secondo ricerche storiche l’area che oggi ospita l’hotel Vista Ostuni – progettato da Roberto Murgia e terza proprietà cinque stelle lusso del brand Vista – già a partire dal 1300 presentava strutture con funzione religiosa. Prima convento dei Frati Domenicani, nel 1867 lo stabile venne destinato a uso civico e negli Anni 20 divenne la locale Manifattura Tabacchi, fino alla chiusura nel 1968. Da allora l’edificio è sempre rimasto chiuso, fino al 2023, quando la famiglia Passera lo ha acquistato iniziando i lavori di ristrutturazione e riconversione in hotel. 

Per ridare vita a un patrimonio così importante è stato chiamato lo studio di architettura RMA di Milano, fondato da Roberto Murgia, che si è inserito con rispetto e sensibilità, avvalendosi della preziosa opera di artigiani locali.

Locali anche i materiali scelti: il legno, il cotto, la juta, il ferro e, soprattutto, la pietra. In pietra, infatti, sono i pavimenti e i terrazzi, ai quali si aggiungono i solai ad arco in pietra locale, alcuni metà piani e metà ad arco, una tipologia denominata “volta “a schifo” che altrove non esiste.

Per restaurare rispettando ambienti e storia, gli scalpellini hanno riprodotto porzioni di facciata e cornici in pietra e i fabbri hanno forgiato gli elementi in ghisa per i parapetti storici. A questi si aggiungono gli specialisti dei muretti a secco e i falegnami che hanno riprodotto fedelmente i serramenti originali. La sfida è stata unire a tanta semplicità artigianale la tecnologia e il comfort necessari a un’ospitalità cinque stelle lusso.

Negli interni, la camera non è solo un luogo dove dormire ma un rifugio dove vivere un tempo di qualità. I volumi, i soffitti alti, le ampie finestre e la vista che spazia sul panorama sono la firma che accomuna tutte le strutture del brand. 28 le camere, tra cui 19 suite, suddivise in diverse tipologie che si distinguono per design, ampiezza e vista, cura dei dettagli.

Anche per gli arredi si sono privilegiati i materiali locali come la pietra, il legno, i tessuti, la ceramica e gli intrecci, con colori che ricordano il contesto. Eleganti e raffinati anche i bagni, con marmi italiani e ampie dimensioni che ne fanno delle vere e proprie stanze da bagno.

Sui particolari l’attenzione è stata massima, scelti per aggiungere vivibilità: dal servo muto per le zone notte ai cocoon nelle finestre, oasi morbide ricavate nelle nicchie del muro e irraggiate dalla vivida luce del sud. Le cabine armadio essenziali, ma perfettamente attrezzate con seduta, specchio, appenderie e ripiani.

Sul tetto dell’edificio, il rooftop domina la scena con una straordinaria vista sul mare, sulla Piana degli Ulivi e la Città Bianca. Il giardino pensile, con piante mediterranee e profumate, ospita l’Infinity Bar e l’Infinity Pool, che regala una sensazione di infinito tra mare e cielo. Completano l’offerta il Chiostro Bar in un ambiente appartato, altre due piscine, la spa e il ristorante che porta la firma dello chef stellato Andrea Berton.

Una nota particolare meritano i giardini che hanno un’estensione totale di tre ettari. Progettati dal paesaggista Erik Dhont, sono luoghi da vivere in totale connessione con la natura. Già dal cortile si respira un’atmosfera lontana nel tempo, grazie a ulivi secolari, carrubi, palme, agrumi e a una splendida fontana. Alberi, arbusti e perenni autoctone introducono il tipico giardino mediterraneo: naturale e ornamentale, generoso di fioriture e profumi. Erbe aromatiche, piante e alberi da frutto si alternano in percorsi profumati e morbidi. E spazi appartati sono integrati nel verde per regalare momenti di silenzio e contemplazione.