Tra pareti punteggiate di verde salvia e arredi riconfigurabili in stile modernista, il dialogo tra legno, acciaio e pietra definisce un’atmosfera grezza e industriale: così Way Design Studio racconta il suo nuovo spazio di lavoro in Cina
Nel cuore di Luoyang, in Cina, Way Design Studio firma il suo terzo spazio di lavoro: un ufficio che riflette la visione del gruppo, dove funzionalità e ricerca estetica convivono in perfetto equilibrio. L’ingresso, pavimentato in pietra lavata e calcare, segna il passaggio tra interno ed esterno, mentre le pareti, in una delicata tonalità verde salvia, dialogano con materiali naturali come pietra, legno e acciaio inox, che insieme definiscono un’estetica sobria e tattile.
Il piano terra è pensato come spazio d’incontro: una zona living, una sala riunioni, un’area per la consultazione dei materiali e una lounge si susseguono in un layout fluido e accogliente. L’arredo, composto da elementi modulari e facilmente riconfigurabili, favorisce un uso dinamico dello spazio. La doppia altezza, illuminata da due file di finestre panoramiche a 270 gradi, amplifica la luce naturale e la percezione del volume. Piante, tende leggere e tappeti mitigano la matericità industriale, restituendo un’atmosfera rilassata e domestica.
Sotto la scala, una seduta a gradoni si integra nello spazio, creando un’area multifunzionale per incontri informali o momenti di condivisione. Le postazioni di lavoro, disposte liberamente, incoraggiano la collaborazione e la spontaneità creativa. L’area pubblica adotta un impianto semiaperto: il bancone del bar funge da elemento di separazione naturale tra la zona living e l’area dedicata alla materioteca e alle riunioni. L’eliminazione di una parete preesistente ha permesso di ampliare gli ambienti e di creare un flusso continuo tra le diverse funzioni.
Il soffitto, lasciato a vista dopo la rimozione della pittura originaria, mostra il calcestruzzo grezzo, cui si affiancano tubazioni in acciaio zincato che enfatizzano la dimensione industriale dello spazio. Superfici in betulla rivestono scaffali, armadi e porte, creando un contrappunto caldo e coerente. Nella sala riunioni, un’ampia vetrata a tutta altezza sostituisce la finestra originale, aprendo l’ambiente alla luce naturale e al paesaggio esterno.
Le aree operative sono delimitate da pareti vetrate a tutta altezza che garantiscono privacy senza interrompere la continuità visiva. Le scrivanie, progettate su misura, sono regolabili in altezza per adattarsi alle diverse esigenze di utilizzo e comfort.
Nato dalla fusione di due ambienti, lo spazio principale combina funzioni operative e di rappresentanza. Una palette di toni scuri e materici – pavimento in calcare nero e pannelli in legno di recupero provenienti da vecchie imbarcazioni – dona profondità e intimità, creando un contesto ideale per la concentrazione. Mobili bassi sotto le finestre fungono da contenitori e superfici espositive, mentre l’area centrale integra le funzioni di accoglienza e lettura. Il lucernario originale sul soffitto inclinato inonda l’ambiente di luce naturale, mentre la palette chiara e calda restituisce un’atmosfera contemplativa.
Distribuito su tre livelli, Way Office rappresenta un luogo di lavoro che è anche laboratorio di pensiero, un compendio della filosofia dello studio: lasciare che la struttura esprima la funzione, che i materiali raccontino la propria natura e che la luce costruisca lo spazio.