SPA Wellness
Winter Bathing House

Nel pieno rispetto della natura Matters Architects ha progettato una winter bathing house vicino a Copenaghen

A Nord, le persone non hanno paura del freddo. Saune e tuffi nell’acqua ghiacciata sono una comune pratica fortificante e non mancano le strutture che permettono di temprare corpo (e spirito) anche durante i rigidi inverni. Nel pieno rispetto della natura e dell’intorno antropizzato, Matters Architects ha progettato Isfuglen, una winter bathing house nel porto marittimo di Brøndby, poco fuori Copenhagen.

La zona è quella incontaminata in cui sorge il museo di arte contemporanea Arken, un’area dove il mare incontra la terraferma creando un territorio simil-lagunare ricco di vegetazione e isolotti. Frequentata da chi abita nella capitale soprattutto nelle vacanze e nei fine settimana, è raggiungibile sia in auto che in barca. Il piccolo approdo è pensato per accogliere natanti di dimensioni contenute, poche costruzioni in legno con tetto a spiovente fungono da ricoveri per i mezzi e da magazzini per gli attrezzi.

Chiamato a disegnare una struttura che fosse un ibrido tra club privato e luogo di socialità pubblico, lo studio ha tenuto conto dei piccoli edifici già esistenti, creando una serie di capanni bassi in armonia con il contesto. Riconoscibili immediatamente come punto di ritrovo e collegate da passaggi interni, le casette sono un esempio perfetto di sostenibilità a 360 gradi. Da un lato favoriscono la socializzazione e sono di facile accesso per tutti, dall’altro rispettano l’ambiente con la loro struttura in legno e l’isolamento in fibra biodegradabile.

La struttura comprende uno spazio comune, spogliatoi maschili e femminili con docce e grandi lucernai, una sauna con facciata vetrata completamente scorrevole. Interni ed esterni sono sempre in diretta comunicazione, le barriere sono ridotte al minimo e il contatto visivo con l’acqua e con il cielo è garantito in ogni punto.

Fuori, uno spazioso pontile in legno collega la club house al mare, riparato dalle correnti grazie ai frangiflutti del porto. Il camminamento, corredato di scalette per risalire dopo i tuffi e panche in cui sostare quando il clima non è estremamente rigido, è aperto a tutti. I soci del club e i villeggianti si incontrano e dividono uno spazio di qualità, all’insegna dell’inclusione sociale.