EDIT NAPOLI 2026
Ombra liquida

Disegnata da Zaven per Artieri 1895, Fade è una raffinata collezione in alabastro che sceglie come protagonista la giunzione, enfatizzata da una sottile velatura cromatica che si espande. Il vaso si è aggiudicato il premio di Edit Napoli 2026

Una collezione di vasi e tavolini in alabastro che sceglie come protagonista il punto più silenzioso di ogni oggetto: la giunzione. Fade è il nuovo progetto disegnato da Zaven per Artieri 1895, presentato a Edit Napoli 2026, dove è stato premiato.

Il premio è stato assegnato nello specifico a Fade vase L “per l’originalità con cui reinterpreta un materiale prezioso come l’alabastro, trasformando la giunzione in un elemento espressivo” si legge nelle motivazioni.

“Colore e luce rivelano il processo costruttivo dell’oggetto, mettendo in dialogo solidità e trasparenza, poesia e rigore”

“Una ricerca che rinnova il linguaggio della tradizione artigianale e si sviluppa in una collezione ampia, coerente e creativa”.

A Napoli, sotto la direzione artistica di TipStudio e Matteo Bimbi, gli studi Zaven e Lotto Studio sono stati invitati a confrontarsi con l’alabastro, interpretando la materia attraverso un approccio capace di guardare oltre la sua superficie, facendone emergere la dimensione più intima e inattesa.

Anziché nascondere i punti di unione, come la tradizione impone, il progetto di Enrica Cavarzan e Marco Zavagno di Zaven li porta in superficie e li colora. Una sottile velatura nelle cromie del verde abita i bordi, si diffonde nel materiale come un’ombra liquida, poi svanisce.

L’alabastro, naturalmente traslucido, non si limita a ricevere il colore: lo dissolve, lo trasforma, lo restituisce diverso a seconda della luce.

Fade celebra la giunzione come luogo di senso. Il punto in cui le parti si incontrano è anche il punto in cui il progetto rivela la sua natura più autentica: il confine come spazio generativo.

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