FRAMES
Secco Sistemi per Corte Renée

Bricolo e Falsarella Associati firma la rinascita di un casale dell’Ottocento. Esaltando il fascino delle preesistenze e utilizzando la luce come strumento progettuale

Immerso nelle colline moreniche tra il Lago di Garda e Verona, il resort Corte Renée nasce dall’attenta riqualificazione, a opera dello studio Bricolo Falsarella Associati, di un antico casale dell’Ottocento.

L’obiettivo principale dell’intervento, finalizzato a modificare la destinazione d’uso del complesso, era mantenere la continuità con il luogo originale e con la tradizione, utilizzando elementi percepibili e preservando gli spazi nella loro identità.

Il progetto ha previsto il recupero di due annessi rustici in sasso e l’integrazione di nuovi volumi, necessari per soddisfare le mutate esigenze ricettive. Strutture tra loro diverse, che ricorrono a tecniche costruttive capaci di rivelarsi nella materia e nella nudità delle superfici, prive di qualsiasi finitura o intonaco coprente.

Per le nuove murature della torre, che ospita i collegamenti verticali e gli accessi ai diversi ambienti e suite del resort, i progettisti hanno impiegato cemento armato “additivato” con i sassi del luogo. Hanno poi lavato i muri, ottenendo una superficie grezza e scabra che evoca gli intonaci esistenti da secoli in questi territori.

I muri divisori del giardino e i basamenti che ospitano la splendida piscina sono costruiti con la stessa composizione cementizia, ma senza l’inserimento di sassi. Ne risulta una certa coerenza cromatica in tutta la struttura.

La luce diventa uno strumento progettuale fondamentale per valorizzare le scelte costruttive, esaltare le nuove texture superficiali e generare affascinanti giochi di penombra.

In particolare, le aperture si sono rivelate fondamentali per alleggerire l’immagine massiva della composizione. Inoltre, permettono di alimentare il dialogo tra artificio e natura attraverso inquadrature prospettiche che rivelano l’unicità del luogo.

In coerenza con le scelte progettuali relative a materiali originali, superfici grezze e riferimenti alle tradizioni costruttive locali, i progettisti hanno impiegato i serramenti OS2 di Secco Sistemi, premiati nel 2018 con il Compasso d’Oro ADI.

Finestre singole a battente e porte-finestra mettono in connessione gli ambienti interni con il giardino, la piscina o la corte interna. Diverse per geometria, tipologia e dimensioni, le aperture si inseriscono nel tessuto murario con rigore e nitidezza. I profili sottili di colore scuro che lasciano ampio spazio alla superficie vetrata.

Il riferimento ai serramenti in ferro del passato è evidente, mentre l’innovazione tecnologica e la perfezione costruttiva degli elementi riportano l’involucro nella contemporaneità. Realizzati in acciaio zincato verniciato, i serramenti garantiscono un’estetica perfettamente in linea con il concept di progetto e assicurano agli ospiti il massimo relax.

Le prestazioni acustiche permettono di godere del massimo silenzio in ogni momento della giornata. L’efficace isolamento termico dei serramenti garantisce eccellenti condizioni di comfort e benessere, proteggendo stanze, suite e ambienti comuni dal caldo d’estate e dal freddo d’inverno.

Questo articolo è estratto da Frames 2026. Sfoglia il magazine