DESIGN WEEK
La Design Week di Alcova

Al Fuorisalone 2026 Alcova torna a Milano e si sdoppia in due luoghi unici: Villa Pestarini, residenza razionalista di Franco Albini mai aperta al pubblico, e l’Ospedale Militare di Baggio, riconfigurato con installazioni site-specific e padiglioni sperimentali che trasformano il complesso in un laboratorio urbano diffuso

Dal 20 al 26 aprile 2026, Alcova torna con una nuova configurazione spaziale che pone Villa Pestarini e il vasto complesso dell’Ospedale Militare di Baggio al centro della sua piattaforma itinerante dedicata al design. Due contesti radicalmente diversi – il primo manifestazione del Razionalismo di metà Novecento, il secondo un complesso istituzionale ampio e stratificato – diventano il palcoscenico di un’edizione che si muove tra riscoperta e sperimentazione.

A Villa Pestarini, Alcova entra in uno spazio mai aperto al pubblico. Progettata da Franco Albini, la villa è l’unica residenza privata concepita a Milano da una delle figure chiave del Razionalismo italiano. In questo contesto, Haworth, insieme a Cassina, presenta un’installazione di Patricia Urquiola che reinterpreta gli spazi d’ingresso e del soggiorno. Il racconto prosegue poi con il progetto Boccamonte che celebra il lavoro dell’architetta Luisa Castiglioni, la quale iniziò la propria carriera proprio come assistente di Albini.

Attorno a questo nucleo prendono forma altre voci contemporanee: l’architetta, designer ed educatrice greca Kiki Goti presenta una collezione di arredi e illuminazioni in marmo prodotta da Marble Sachanas. La maison tessile parigina Issé presenta la sua prima collaborazione con l’archi­tetta e designer Sophie Dries. L’unità creativa giapponese AtMa Inc recupera materiali di scarto trasformandoli in un sistema di arredi. Il collettivo Around the Studio reinterpreta la tradizione vernacolare georgiana attraverso oggetti di design contemporaneo.

A Baggio, la scala cambia notevolmente. L’ospedale militare si dispiega come una “città nella città”, le cui strade, cortili ed edifici di servizio vengono riconfigurati attraverso una molteplicità di installazioni site-specific. Per la prima volta ad Alcova, la AA School of Architecture di Londra presenterà un padiglione sperimentale e una serie di lavori di studenti nella Lavanderia. La Cucina, invece, è attivata dalla Design Academy Eindhoven, mentre il Tempio da Heah Genève.

L’esplorazione dei materiali continua con lo studio Pani Jurek, che indaga luce, colore e tattilità attraverso complesse composizioni ceramiche, e con gli arredi minimalisti di Salak Studio. Lo studio Kilzi, fondato dal designer di origine venezuelana Jorge Suárez Kilzi, sviluppa mobili e oggetti attraverso una pratica indipendente. Mentre la designer greca Natalia Triantafylli e il designer-maker londi­nese Andrew Pierce Scott presentano un corpus di lavori collaborativi che spazia tra arredi, illuminazione e oggetti scultorei.

Alcova ospiterà anche una serie di ritorni dalle precedenti edizioni: Center for Creativity realizza ancora una volta un’installazione site-specific per Alcova, “House of Creatures”, che riunisce dieci pratiche di design slovene. Anche Noritake Design Collection torna ad Alcova con nuove opere in porcellana, tra cui una collezione scultorea di Faye Toogood.

Prosegue inoltre la collaborazione con Older, lo studio milanese che opera tra moda e product design, con un nuovo pop-up al Tempio, accanto alle distintive uniformi create ogni anno per lo staff di Alcova. Infine, Mutina torna a progettare l’area food & beverage, questa volta con un banco scultoreo che presenta una collezione di piastrelle ceramiche disegnata da Ronan e Erwan Bouroullec.

Per maggiori informazioni visitare il sito di Alcova.

Alcova

Ospedale Militare di Baggio (via Giovanni Labus, 10)
Dal 20 al 26 aprile, dalle 11:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:00)

Villa Pestarini (via Mogadiscio, 2/4)
Dal 20 al 26 aprile, dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30; accesso tramite prenota­zione slot orario in anticipo)