Un cambio di linguaggio orientato al benessere quotidiano ridefinisce l’identità di Cristina Rubinetterie. Una nuova estetica, più attenta alla contemporaneità, che troverà piena espressione al Salone 2026
Cristina Rubinetterie, attiva nel settore bagno e wellness dal 1949, annuncia un nuovo percorso che ridefinisce il suo posizionamento. Dopo l’acquisizione da parte di Caleffi nel 2017, l’azienda ha avviato un processo di riorganizzazione e innovazione, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il distretto novarese della rubinetteria e con una tradizione produttiva radicata nel territorio del Lago d’Orta.
Oggi Cristina introduce un cambio di linguaggio che mette al centro la persona e le sue esigenze. Estetica, funzionalità e tecnologia orientano lo sviluppo di prodotti e strategie, sostenute da un team multidisciplinare interno ed esterno. Questo percorso ha portato a una revisione dell’identità visiva e narrativa, con un’attenzione crescente ai temi della contemporaneità e dell’autenticità.
Il nuovo orientamento nasce da una riflessione sul ruolo del prodotto nella vita quotidiana. Le soluzioni si configurano sempre più come strumenti di espressione personale, essenziali e coerenti con un’idea di “lusso discreto”.
L’approccio progettuale privilegia l’evoluzione rispetto alla rottura: migliorare ciò che esiste diventa una scelta sostenibile e consapevole, capace di rispondere ai bisogni reali dell’abitare. Grazie alla produzione interna, Cristina sviluppa gamme complete e trasversali, pensate sia per il consumatore finale sia per il contract, mantenendo coerenza estetica e funzionale.
La partecipazione al Salone del Mobile.Milano rappresenta il primo momento di presentazione ‘ufficiale’ di questo nuovo corso. Lo stand, intitolato Everyday Matters. A Study of Being Present e progettato da Experiential/H, si configura come uno spazio da attraversare più che da osservare, costruito come un percorso sensoriale che invita alla riflessione sul rapporto tra quotidianità e benessere.
L’allestimento propone una visione olistica degli spazi abitativi, interni ed esterni, mettendo al centro l’esperienza dell’individuo. In questa occasione verrà presentata anche una nuova interpretazione di Tricolore, storica collezione dell’azienda, riletta attraverso un sistema modulare che ne amplia le possibilità di configurazione fino a renderla una delle serie più complete e personalizzabili.
Parallelamente, nello showroom di Brera, il concept Everyday Matters si estenderà attraverso un’installazione artistica curata da Sarah Possamai. Durante la Design Week, lo spazio accoglierà una composizione di oggetti d’uso quotidiano in dialogo con i prodotti Cristina, offrendo una lettura più espressiva e inaspettata del nuovo percorso intrapreso dal brand.