Nata nel 2018 e già riconosciuta per la qualità degli imbottiti su misura, Dàmeda amplia oggi il proprio campo d’azione. Dalla cucina alla zona giorno
Dagli imbottiti alla casa nel suo insieme, è questa la direzione intrapresa da Dàmeda, azienda brianzola nata nel 2018 e specializzata nella progettazione e produzione di imbottiti su misura, che oggi amplia il proprio raggio d’azione con una nuova business unit dedicata alla progettazione degli ambienti domestici.
Un’evoluzione che parte da una competenza già consolidata: la capacità di lavorare su misura, con una produzione interamente interna, e di affiancare al prodotto un servizio di consulenza rivolto in particolare a progettisti e clienti che cercano soluzioni calibrate sul singolo progetto. A questa attività si affianca inoltre un lavoro artigianale di recupero, riqualificazione e trasformazione di imbottiti già esistenti, che amplia ulteriormente il rapporto dell’azienda con il prodotto e con la sua durata.
Ora questa stessa impostazione viene applicata all’intero ambiente: cucina, living, contenitori, tavoli, imbottiti, superfici, illuminazione e finiture entrano così in un’unica visione progettuale, nella quale i singoli elementi vengono scelti e coordinati in relazione all’architettura, alle proporzioni e alle abitudini di chi abita lo spazio. È un approccio che Dàmeda aveva già iniziato a sviluppare su richiesta, seguendo i propri clienti anche oltre il perimetro degli imbottiti. La nuova business unit rende oggi strutturata questa competenza e la porta al centro dell’offerta.
“La nascita di una business unit dedicata ci permette di rendere più chiara questa nostra vocazione al progetto, attraverso cataloghi specifici e una nuova esposizione nello showroom” – Simone Barbieri
“Ci siamo accorti che sempre più spesso chi entrava nel nostro showroom, oltre a cercare un imbottito, ci chiedeva di accompagnarlo nella progettazione dell’ambiente nel suo insieme”, racconta Simone Barbieri, founder e CEO di Dàmeda. “Per un progetto di interior design, e ancora di più durante un cantiere, avere un unico interlocutore può fare una grande differenza, perché significa poter coordinare le diverse componenti con maggior precisione e avere un riferimento unico anche nelle fasi successive alla consegna, dal servizio post-vendita all’assistenza”.
La scelta di ampliare l’offerta nasce quindi da una richiesta concreta del mercato prima ancora che da una strategia di diversificazione. “Abbiamo semplicemente dato una struttura a qualcosa che ci veniva già richiesto” prosegue Barbieri. “Se il cliente si affidava a noi per il divano, per le finiture o per una soluzione su misura, diventava naturale che ci chiedesse di ragionare anche sulla cucina e sugli altri elementi dello spazio. La nascita di una business unit dedicata ci permette oggi di rendere più chiara e accessibile questa possibilità, attraverso cataloghi specifici, una sezione dedicata sul sito e una nuova esposizione nello showroom”.
La cucina rappresenta il primo territorio di questa nuova fase. Configurazioni, attrezzature, superfici e finiture sono parte del progetto insieme agli altri elementi della zona giorno, con particolare attenzione alla continuità con il soggiorno, ai volumi contenitivi e all’integrazione con tavoli, sedute, pareti attrezzate e – ovviamente – imbottiti.
Un passaggio significativo per un’azienda ancora giovane, ma già strutturata, verso il raggiungimento di un’offerta total living.