DESIGN
Geometriæ

La nuova collezione di Moroso, firmata da Front, traduce geometria e luce in una serie di sedute che giocano con la percezione attraverso raffinati arazzi jacquard

Presentata da Moroso e firmata da Front, Geometriæ esplora il rapporto tra forma e percezione attraverso una collezione di sedute che trasforma i solidi geometrici elementari in oggetti dall’identità volutamente ambigua. Sfere, cilindri e parallelepipedi vengono combinati secondo un linguaggio essenziale che richiama la purezza della geometria classica, ma ne mette in discussione la presunta oggettività.

Il progetto nasce da un processo che intreccia disegno e manifattura. Ogni elemento viene inizialmente studiato con schizzi a grafite e acquarelli, nei quali ombre e gradazioni luminose sono parte integrante della composizione. Queste immagini vengono poi tradotte in arazzi jacquard che rivestono gli imbottiti, facendo sì che le ombre non siano generate dalla luce reale, ma siano già inscritte nella superficie tessile. Il risultato è un cortocircuito percettivo in cui volume reale e volume rappresentato sembrano sovrapporsi senza mai coincidere del tutto.

Più che una riflessione sulla geometria in senso stretto, Geometriæ diventa così un’indagine sul modo in cui osserviamo gli oggetti. La precisione delle forme si confronta con l’illusione ottica, mentre il confine tra design e ricerca artistica si fa volutamente sfumato, dando vita a una collezione che invita a interrogare la relazione tra realtà e percezione.