SURFACES
Visio Mirror

Lo specchio come tema di progettazione. La nuova realtà di Visio Mirror introduce un sistema ampio di lastre specchiate pensato per essere adattato liberamente alla creatività degli architetti

Dopo due anni di ricerca e sviluppo, Visio Mirror prende forma come un nuovo marchio e insieme come un territorio di ricerca aperto sul tema del vetro, inteso come materia attiva del progetto e non più solo come complemento d’arredo.

Il percorso segue la visione del designer Mauro Olivieri e si sviluppa in continuità con l’esperienza di Antique Mirror, da cui riprende e amplia l’attenzione per la superficie come elemento progettuale espressivo, in grado di plasmare la percezione degli spazi e interagire in maniera diretta con forma e luce.

Il punto di partenza di Visio Mirror è un sistema modulare di lastre specchiate, con spessori compresi tra 2 e 6 millimetri, articolato in tre famiglie di pattern ispirati a morfologie naturali (le trame dell’acqua, della terra, dei minerali, dei vegetali) e richiami alla tessitura. Le superfici restituiscono effetti cangianti e profondi, segnati da variazioni cromatiche e texture che cambiano in relazione alla luce, al punto di vista e al contesto.

Ventidue combinazioni grafiche per pattern e colore, aperte a modifiche e ulteriori aggiunte, su lastre che possono essere forate, stratificate, tagliate, molate, bisellate e sagomate

Le trame derivano da un processo chimico sviluppato internamente, capace di intervenire su reazioni che si esauriscono in pochi secondi. È in questo intervallo minimo che si definisce l’aspetto finale di ogni lastra, attraverso un controllo affidato all’esperienza e al gesto.

È il NoDigitalPrint Method: una scelta radicale che esclude qualsiasi trattamento digitale o stampa industriale sulla superficie, sostituendoli con un processo manuale controllato che affida la riproducibilità alla competenza artigianale. Il risultato è una profondità materica autentica, in cui ogni lastra presenta variazioni reali e non replicabili, lontane dalla logica seriale della stampa.

Non si tratta di stampe digitali, ma anzi di intervento umano – controllato e artistico – capace di generare differenze reali e vibrazioni cromatiche mai identiche

Le lastre possono essere realizzate completamente su misura e diventano così parte di una piattaforma progettuale aperta, in evoluzione, applicabile in ambiti diversi, sia in verticale sia in orizzontale, fino a superfici più complesse, grazie alla presenza di formelle mosaico di 30 x 30. Ogni intervento genera configurazioni specifiche, costruite in dialogo con il progetto architettonico e con le esigenze del progettista, rendendo ogni applicazione un caso unico.

Visio Mirror è un invito a guardare oltre la superficie. Un progetto in cui, citando Olivieri: “Ogni lastra è un frammento unico di un racconto più ampio, capace di dare identità e senso allo spazio”.