FOTOGRAFIA
La forma dell’acqua

Alla Centrale dell’Acqua di Milano, una mostra dell’Istituto Italiano di Fotografia esplora l’acqua nelle sue molteplici manifestazioni. Tra indagine documentaria e ricerca visiva, il percorso racconta un elemento essenziale, capace di modellare paesaggi, generare immaginari e interrogare il nostro rapporto con l’ambiente

L’acqua non possiede una forma propria. Si adatta ai luoghi che attraversa, accoglie i contorni che la contengono e cambia continuamente aspetto senza mai perdere la propria essenza. È da questa riflessione che nasce La forma dell’acqua, la mostra promossa dall’Istituto Italiano di Fotografia e ospitata negli spazi della Centrale dell’Acqua di Milano fino al 30 giugno 2026.

L’esposizione prosegue il percorso di ricerca dedicato al paesaggio e all’ambiente avviato dall’istituto, proponendo una lettura articolata di uno degli elementi più preziosi e al tempo stesso più fragili del nostro pianeta. Curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi, la mostra riunisce i lavori degli studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia in un racconto che si sviluppa lungo due direzioni complementari.

Da una parte emerge uno sguardo documentario che osserva l’acqua come risorsa concreta, indagandone la presenza nei territori, negli ecosistemi e nelle dinamiche che regolano il rapporto quotidiano tra uomo e ambiente. Dall’altra prende forma una ricerca più libera e sperimentale, in cui l’acqua si emancipa dalla dimensione strettamente fisica per diventare materia evocativa, capace di generare immagini, memorie, suggestioni e visioni.

Il percorso espositivo mette così in dialogo due dimensioni apparentemente distanti ma profondamente connesse: quella tangibile e misurabile dell’acqua come bene indispensabile alla vita e quella simbolica, legata alla sfera sensoriale ed emotiva. Fotografia dopo fotografia, il visitatore attraversa paesaggi, ambienti, corpi e stati d’animo, scoprendo come un unico elemento possa assumere forme e significati sempre diversi.

A rafforzare questa riflessione contribuisce il patrocinio e il supporto scientifico di Legambiente Lombardia, che sottolinea il ruolo fondamentale dell’acqua nella costruzione dei territori e richiama l’attenzione sulle sfide contemporanee legate al suo utilizzo. Consumo eccessivo delle risorse, crisi climatica e inquinamento rendono infatti sempre più urgente una riflessione sul valore dell’acqua e sulla necessità di preservarne l’equilibrio.

Più che una semplice raccolta di immagini, La forma dell’acqua si configura come un invito a osservare questo elemento da prospettive differenti, riconoscendone al tempo stesso la dimensione materiale e quella immaginifica. Un percorso che restituisce la complessità di una presenza silenziosa ma imprescindibile, capace di plasmare il mondo che abitiamo e di alimentare, ancora oggi, la nostra capacità di immaginare.

Fotografi in mostra: Giulia Abbate, Isabella Alessandro, Sofia Barbini, Martina Bari, Emmanuele Bianchi, Luca Bianchi, Natascia Caronte, Luigi Colonna, Lorenzo Donegana, Agnese Fileccia, Fiorella Miriam Fruscio, Giorgia Gotti, Fabiola Anais Pia Anoko Lawson, Beatrice Maniero, Alice Manzoni, Noemi Martinoli, Mattia Matroian, Samuele Mereu, Mara Musumeci, Lorena Palacios, Simona Papaluca, Mihaela Patrascu, Sonia Poncellini, Matteo Quirici, Claudio Sarzi Madidini, Marco Steffenini e Norberto Terreni.

Per maggiori informazioni Istituto Italiano di Fotografia.