Da architettura temporanea a luogo permanente. Il progetto firmato da AMDL Circle e Michele De Lucchi per Pedrali si rinnova. In legno di abete presenta ora una nuova pelle – cangiante – in ottone, oltre a uno showroom aperto su una terrazza
Nato nel 2023 in occasione del 60° anniversario di Pedrali come spazio temporaneo, il Pedrali Pavilion, progettato da AMDL Circle e Michele De Lucchi presso l’headquarter dell’azienda a Mornico al Serio (Bergamo), inaugura una nuova fase della propria storia. Un intervento di trasformazione ne amplia infatti funzioni e possibilità d’uso.
Concepito secondo principi di reversibilità e riutilizzo, si presentava come un grande tetto sostenuto da ‘gambe’ di legno. È stato progettato per poter essere smontato, trasferito e riutilizzato. La decisione di mantenerlo nella sua posizione originaria ha dato avvio a una nuova fase progettuale finalizzata alla sua trasformazione in un edificio permanente.
L’intervento ha preservato il valore architettonico e la leggerezza della struttura, introducendo al contempo le caratteristiche costruttive, impiantistiche e funzionali necessarie alla nuova destinazione d’uso.
La struttura del Pedrali Pavilion, realizzata totalmente in legno di abete (certificato PEFC), è costituita da portali arcuati, connessi tra loro da travi orizzontali. Tra gli interventi più significativi del recente progetto figura la nuova copertura.
Il tetto in legno dell’architettura originaria è stato infatti reinterpretato attraverso una nuova pelle in ottone che garantisce maggiore durabilità nel tempo. Un trattamento di brunitura e satinatura le conferisce fin da subito un aspetto vissuto. La superficie non uniforme delle nuove scandole richiama infatti il naturale processo di invecchiamento del legno.
Tra le altre novità, al piano terra trova posto il nuovo showroom dedicato alle collezioni outdoor Pedrali. Allestito da DWA Design Studio è scandito da quinte in canvas che accolgono fotografie di Alecio Ferrari, lo spazio, prima aperto, è stato chiuso mediante ampie superfici vetrate che mettono in relazione diretta l’interno con la nuova terrazza esterna.
Oggi, nella sua nuova vita, il Pavilion diventa soprattutto uno spazio di incontro, condivisione e confronto tra professionisti, istituzioni, studenti e comunità. Un’arena, un auditorium, un’atmosfera ovattata e raccolta: un luogo pensato per generare conoscenza, ispirazione e relazioni.