FRAMES
Soglie in movimento

Protekdesign presenta Architectural, il nuovo catalogo sotto la direzione artistica di Rudi Manfrin. Un progetto che segna il debutto di Teca, collezione che riconosce alla porta un ruolo compositivo

Una porta può separare due ambienti, ma anche costruire una relazione. È da questa doppia funzione che prende avvio il nuovo racconto di Protekdesign, presentato ufficialmente negli spazi del Milano Contract District. L’occasione è il lancio di Architectural, catalogo che coincide con l’ingresso dell’architetto Rudi Manfrin alla direzione artistica del marchio e la presentazione della nuova collezione Teca.

Fondata nel 2001, ma erede di una tradizione di lavorazione meccanica avviata nel 1951, l’azienda brianzola ha progressivamente esteso la propria attività dai controtelai per porte scorrevoli a sistemi filomuro e arredi a scomparsa. Un percorso nel quale la componente tecnica non rimane nascosta dietro il prodotto, ma ne determina le possibilità d’uso e di integrazione nell’architettura.

Il catalogo Architectural traduce questa impostazione in un racconto per ambienti. Il filo conduttore è Casa Protekdesign, un’abitazione immaginata come sequenza di spazi, passaggi e funzioni che cambiano con i gesti quotidiani. Le diverse soluzioni diventano protagoniste di questo racconto: Linear interpreta la continuità tra porta e superficie muraria; CoverColor definisce il passaggio attraverso il disegno dei profili e le finiture; Bigfoot rende abitabile lo spessore delle pareti, mentre Velia e Mira 45 integrano con discrezione nicchie e vani tecnici nell’architettura degli interni.

Alle immagini di insieme si alternano dettagli e disegni assonometrici, fino a una sezione tecnica dedicata a configurazioni e installazione. Riferimenti a opere di Neutra, Loos e Mies van der Rohe ampliano la lettura, riportandola a temi propri dell’architettura: proporzioni, luce e rapporto fra pieni e vuoti. Il volume prova così a mostrare come porte, partizioni e moduli contenitivi possano concorrere a definire il progetto degli interni.

La novità di prodotto è Teca, disegnata da Manfrin. Una collezione che riconosce alla porta un ruolo compositivo, accentuato da una cornice con bordo inclinato a 45 gradi e da profili sottili che accolgono vetro o pannelli finiti. Tre le configurazioni: Scorrevole, con meccanismo brevettato e regolazioni nascoste; Pivot, con perno decentrato; Rototraslante, che unisce rotazione e traslazione laterale senza binari a pavimento. Soluzioni diverse, accomunate dall’idea che il movimento dell’anta possa modificare la percezione e l’uso dello spazio.

La scelta del Milano Contract District come sede della presentazione non è casuale. Protekdesign è partner di Contract District Group e dispone nello showroom di via Guicciardini di uno spazio progettato dallo stesso Manfrin, da anni attivo anche nella realtà milanese. Un punto di incontro fra prodotto e professionisti che rende leggibile il tema al centro del catalogo: l’integrazione fra dettaglio costruttivo, funzione e progetto.