RESORT
Paesaggio siciliano

Lo studio De.Tales firma il restyling del Mazzarò Sea Palace, hotel VRetreats affacciato sulla Baia di Mazzarò, a Taormina. Reinterpretando gli spazi comuni e le camere attraverso un progetto che valorizza il paesaggio siciliano

Affacciato sulla Baia di Mazzarò, uno degli scorci più suggestivi della costa ionica, il Mazzarò Sea Palace riapre dopo un articolato intervento di riqualificazione firmato dallo studio milanese De.Tales. L’hotel, parte della collezione VRetreats e affiliato a The Leading Hotels of the World, completa così un percorso di rinnovamento che, dopo il restyling delle camere, coinvolge oggi tutti gli spazi principali della struttura, ridefinendone l’identità attraverso un linguaggio progettuale profondamente legato al contesto siciliano.

Il progetto interessa la lobby, l’Almarè Bar, i ristoranti Armònia e Blum, la terrazza panoramica Velvet e la spiaggia privata. L’intervento definisce una narrazione coerente che accompagna l’ospite dall’arrivo fino al mare, facendo dialogare architettura, paesaggio e tradizioni locali. Volumi morbidi, geometrie organiche e una palette ispirata ai toni della sabbia, della pietra e del Mediterraneo disegnano ambienti in cui gli interni diventano un’estensione diretta del panorama.

L’identità del progetto emerge soprattutto nella scelta dei materiali. Pietra lavica, ceramiche realizzate su misura, intonaci a calce, legni naturali e lavorazioni artigianali ricorrono nei diversi ambienti, contribuendo a creare continuità tra le varie funzioni dell’hotel. Anche gli arredi sono progettati su misura, mentre il lighting design valorizza superfici e volumi con un’illuminazione pensata per accompagnare l’esperienza degli ospiti nelle diverse ore della giornata.

Particolare attenzione è riservata agli spazi dedicati alla convivialità. L’Almarè Bar interpreta le ceramiche siciliane attraverso rivestimenti tridimensionali e dettagli materici, mentre il ristorante Armònia elimina il confine tra interno ed esterno grazie a un impianto aperto e fluido. Più raccolto il ristorante Blum, che punta invece su un’atmosfera intima comunicata attraverso materiali naturali, cromie soffuse e una progettazione illuminotecnica puntuale.

Il percorso si conclude sulla spiaggia privata, dove anche lettini, ombrelloni e complementi sono stati disegnati appositamente per il resort, mantenendo la stessa attenzione ai dettagli che caratterizza gli spazi interni. Il risultato è un intervento unitario che interpreta l’ospitalità mediterranea senza ricorrere a citazioni letterali. E traducendo il patrimonio culturale e paesaggistico della Sicilia in un progetto fortemente identitario.