Nel quartiere Tribeca a New York, il brand americano di arredamento indipendente In Common With espone le sue creazioni in uno showroom caldo e intimo, che sembra un’abitazione
Caldo come un’abitazione, curato come il set di un film. A New York, in zona TriBeCa, Quarters è l’insolito concept store “like at home” di In Common With, il brand fondato nel 2018 da Felicia Hung e Nick Ozemba che propone articoli di design prodotti in serie ma con lavorazioni rigorosamente artigianali. Il catalogo risulta eclettico per via delle collaborazioni con autori diversi, che non devono seguire alcuna indicazione stilistica.
“Quarters è sia un concept store che uno spazio di aggregazione per la comunità, un connubio di calore e grandiosità, fantasia e irriverenza – raccontano i fondatori –. Ispirato alla ricca storia creativa dell’area e allo spirito partecipativo degli spazi artistici degli Anni 60, Quarters è un ambiente curato e allo stesso tempo improvvisato e vivo”. Lo spazio di oltre settecento metri quadrati – all’interno di un loft del XIX secolo – ha infatti un’atmosfera domestica, con stanze che si susseguono come in un’abitazione borghese.
Il living, un’area lounge, una biblioteca, un salone di rappresentanza, una cucina, diverse camere da letto e bagni scivolano l’uno dentro l’altro, per mettere in scena la collezione di In Common With. E accanto ai mobili e ai complementi d’arredo del brand ci sono anche elementi vintage e opere indipendenti di colleghi e altri designer.
Ogni cosa può essere acquistata, e l’idea di creare una casa da visitare deriva dalla volontà di mostrare una visione progettuale più complessa e sfaccettata, che inizia con la produzione di singoli elementi ma che culmina con la definizione di interni ricchi, quasi opulenti, dove ogni dettaglio ha una storia fatta di ricerca e manifattura.
Inoltre, Quarters non è solo un negozio, ma è anche un wine bar e una location per mostre ed eventi ed è progettato per evolversi continuamente. Si tratta di un omaggio all’artigianato, all’importanza di fare sistema tra designer e aziende, al potere degli oggetti di raccontare storie differenti a seconda del contesto.