A Melbourne, Brahman Perera traduce la brand image di un marchio di abbigliamento femminile negli interni di uno store sottile e sofisticato. Con una diafana – e luminosa – luna in vetrina
e sfumati giochi di colori e texture
Armadale è considerato il quartiere più cool di Melbourne. Uno shopping district dove le architetture storiche della città si alternano alle linee moderne degli spazi commerciali più alla moda. E proprio qui il fashion brand Dissh apre un nuovo flagship store, affidando il compito di interpretare lo spirito sartoriale del marchio allo studio di architettura Brahman Perera.
Teatro di questa operazione è una vecchia lavanderia, completamente reinterpretata ma conservando sottili vestigia del suo passato. A partire dai frammenti in pietra dei paramenti di facciata riverniciati in una tenue tonalità beige. “Nonostante il suo aspetto datato e decadente, volevo mantenere qualcosa del sito originale. Come la sommità a timpano della facciata, perché parla ancora della tradizione dell’epoca”, racconta Perera.
Una luna diafana in fibra di vetro, opera dell’artista australiana Amy Vidler, levita nella vetrina, proiettando – di notte – un’atmosfera suggestiva sulla strada. Negli interni domina una palette dalle tonalità tenui ma che al contempo sfida i dogmi minimalisti con layer dalle geometrie nette, texture a contrasto e un sorprendente utilizzo dei materiali.
La giustapposizione delle superfici – il travertino setoso contrapposto al calore del legno – rispecchia perfettamente l’ethos del brand. Per i camerini, l’intera stanza è rivestita in moquette, conferendo un avvolgente senso di morbidezza.
Il pavimento nella parte anteriore del negozio è in pietra per esterni – a emulare il marciapiede – che si fonde lentamente con una finitura in cemento X-Bond, posata senza soluzione di continuità.
A donare leggerezza agli spazi sono i morbidi drappeggi dei tendaggi, utilizzati come etereo elemento di separazione fra le diverse aree dello store.
Imponenti scaffalature in travertino, divani e sedute color cioccolato e un insieme di arredi di provenienza locale delineano l’allestimento dello store. Ma a imperniare l’ambiente è un tavolo centrale scultoreo di Den Holm, la cui presenza monolitica è controbilanciata da un lighting design sottile e sofisticato.
Nel suo complesso, l’allestimento emula lo spirito chic e squisitamente femminile dell’abbigliamento Dissh, dove convergono tonalità sfumate e linee essenziali, sapientemente scolpite in tessuti evanescenti e leggeri.